A quanto pare, Samsung vuole dire la sua per quanto riguarda i sensori fotografici e starebbe lavorando addirittura ad uno da 200 megapixel con dimensioni decisamente superiori agli standard attuali e un particolare focus sulla gamma dinamica hardware, questo sarebbe il profilo iniziale del prossimo ISOCELL HPA, il nuovo sensore che dovrebbe arrivare sugli smartphone di gamma del futuro.
L’attuale indiscrezione
Le informazioni ci giungono direttamente dal noto Digital chat station, queste ultime delineano un cambio di passo decisamente evidente rispetto agli ultimi sensori ad alte prestazioni arrivati dal gruppo sudcoreano, nello specifico il prossimo HPA dovrebbe basarsi su un formato ottico da 1\1.12 pollici, quindi, decisamente più elevato rispetto allo standard utilizzato al momento per i sensori da 200 megapixel.
Il passaggio a questo formato avvicinerebbe il sensore alla cosiddetta classe da un pollice utilizzata attualmente da alcune soluzioni concorrenti per quanto riguarda i moduli fotografici di fasce elevata, tutto ciò parlando di prestazioni, si tradurrebbe in una superficie fotosensibile decisamente più ampia che permetterebbe di raccogliere più luce e offrire migliori prestazioni, sia in condizioni di scarsa illuminazione sia nella resa complessiva dell’immagine.
Un elemento chiave di questo sensore tra l’altro sarà l’arrivo della tecnologia LOFIC (Lateral Overflow Integration Capacitor), quest’ultima permetterà di ampliare la gamba dinamica direttamente a livello hardware, di conseguenza il sensore potrà gestire meglio le scene con elevato contrasto tutelando sia le alte luci sia le ombre senza necessariamente sfruttare le elaborazioni HDR multi frame, ciò dovrebbe offrire immagini più naturali e allo stesso tempo eliminare le luci bruciate.
Secondo le indiscrezioni questo sensore dovrebbe arrivare non prima del 2027 con un debutto interno, dopodiché potrebbe equipaggiare gli smartphone dei brand cinesi seguendo il classico schema che abbiamo visto per gli altri modelli, nel frattempo ulteriori indiscrezioni parlano di un arrivo intermedio rappresentato da un sensore HP6 che la lascerebbe inalterata alla superficie del sensore, introducendo però i miglioramenti correlati alla tecnologia LOFIC.
