L’Italia alza il livello di guardia dopo l’escalation in Iran e nel Medio Oriente. Il dispositivo di sicurezza interna è stato aggiornato con misure straordinarie che riguardano l’intero territorio nazionale, con particolare attenzione alla Capitale.
A Roma è tornato operativo il sistema antidrone già impiegato durante il Giubileo 2025, tecnologia progettata per intercettare e neutralizzare velivoli a pilotaggio remoto sopra aree considerate strategiche. La riattivazione è scattata nel fine settimana, in un contesto di crescente tensione internazionale.
28mila siti sensibili sotto monitoraggio
Secondo quanto emerso dopo la riunione del Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, sono oltre 28.000 gli obiettivi sensibili monitorati in Italia. Di questi, circa 4.400 si trovano a Roma, rendendo la Capitale il principale snodo di vigilanza rafforzata.
Tra le strutture sorvegliate figurano porti, aeroporti, stazioni ferroviarie, sedi istituzionali e rappresentanze diplomatiche, incluse quelle dei Paesi coinvolti direttamente nella crisi. In diverse aree è stato disposto un presidio potenziato con pattugliamenti intensificati e controlli più frequenti.
Parallelamente si è riunito il Comitato analisi strategico antiterroristico, che ha avviato incontri ravvicinati per valutare l’evoluzione dei rischi. Anche le prefetture hanno attivato tavoli permanenti di monitoraggio, soprattutto in vista di manifestazioni pubbliche e possibili tensioni sociali.
Prime manifestazioni e quadro in evoluzione
Le prime proteste si sono già registrate davanti all’ambasciata degli Stati Uniti a Roma, con un presidio contro l’operazione militare avviata verso Teheran. L’iniziativa si è svolta senza criticità, ma il livello di attenzione resta elevato.
Il rafforzamento delle misure non riguarda soltanto la prevenzione di minacce convenzionali. L’uso crescente dei droni in contesti bellici e terroristici ha imposto un aggiornamento tecnologico dei sistemi di difesa urbana, con strumenti capaci di individuare, tracciare e neutralizzare dispositivi non autorizzati in tempo reale.
