Pagare 2,4 milioni di dollari per una supercar e non poterla guidare può sembrare un controsenso. Eppure è quanto accaduto con un prototipo della Ferrari LaFerrari. Che è stato venduto recentemente da RM Sotheby’s. L’esemplare non è omologabile per uso stradale e non potrà mai essere immatricolato. Si tratta infatti di una vettura di sviluppo. Che è stata costruita per test e collaudi prima del debutto ufficiale del modello di serie. Un oggetto più vicino a un pezzo da museo che a un’auto da utilizzare.
Il codice interno Pro F150 – P2 identifica questo muletto ancora rivestito nella tipica livrea mimetica bianco-nera dei test su strada. Sotto la pellicola si nasconde una carrozzeria rossa con dettagli in fibra di carbonio. L’abitacolo è visibile nelle immagini diffuse. Ed è rifinito in pelle rossa. L’auto ha percorso 54.844 chilometri durante le fasi di sviluppo. Contribuendo alla messa a punto dei sistemi prima della presentazione al Salone di Ginevra del 2013. La versione di produzione è dotata del sistema ibrido HY-Kers. Invece questo prototipo monta il V12 F140 FD senza supporto elettrico. La potenza esatta non è stata dichiarata. Ma si stima intorno agli 800 cavalli.
LaFerrari, un destino diverso dalla demolizione e una storia certificata
Nel settore automotive i prototipi vengono spesso distrutti a fine ciclo. In questo caso, invece, Ferrari aveva previsto fin dall’inizio la possibilità di destinare alcuni esemplari di pre-produzione a clienti selezionati. Una scelta che rende questo modello ancora più raro. L’auto è stata risparmiata dalla demolizione e nel 2022 ha ottenuto il “Libretto Giallo” di Ferrari Classiche.
La certificazione ufficiale ne attesta autenticità, configurazione e percorso storico. Dopo aver lasciato Maranello, il prototipo è passato nelle mani di un cliente autorizzato. Successivamente è stato messo all’asta pubblica, dove ha raggiunto la cifra finale di circa 2,4 milioni di dollari. Una somma importante, pur lontana dai record assoluti del marchio. Qui il valore non è nella possibilità di guida, ma nella storia tecnica racchiusa sotto la carrozzeria.
