WhatsApp è al lavoro su cambiamenti pensati per mettere la sicurezza e la praticità al centro dell’esperienza. Non si tratta di semplici ritocchi estetici: le nuove versioni beta mostrano funzioni che potrebbero cambiare il modo in cui si protegge un account e si gestiscono i messaggi nella vita di tutti i giorni. Tra le novità che emergono dai test, alcune sono immediatamente utili, altre più sottili ma destinate a risolvere fastidi concreti delle conversazioni di gruppo e della gestione dei media.
Sicurezza rafforzata con la nuova Account Password e livelli aggiuntivi di protezione
La funzione più discussa nelle build per Android è la Account Password, di cui si è parlato già qualche giorno fa. Si tratta di una possibilità che introduce una vera e propria password personale per l’accesso all’account. La stringa scelta dall’utente dovrà essere compresa da sei a venti caratteri e contenere almeno una lettera e un numero. Si potrà impostare direttamente dalle impostazioni dell’app, e rimane facoltativa: nessuno sarà obbligato ad attivarla, ma chi lo farà troverà un livello in più di tutela. In pratica, dopo l’inserimento del PIN a sei cifre, l’app chiederà anche la nuova password. Se poi è attivata la verifica in due passaggi, il sistema seguirà l’ordine già previsto: prima il codice della verifica e poi la password dell’account. Le immagini pubblicate da WABetaInfo confermano l’interfaccia e il flusso di attivazione. Questo approccio stratificato permette di combinare protezioni diverse senza appesantire chi preferisce un accesso più semplice, lasciando a ciascuno la scelta tra comodità e sicurezza.
Messaggi programmati e formattazione spoiler: più controllo sul quando e sul come
Sulla scia delle richieste degli utenti, WhatsApp introduce la possibilità di programmare l’invio dei messaggi. Con i messaggi programmati si potrà selezionare una data e un orario precisi per la consegna automatica. I messaggi impostati verranno raccolti in una sezione dedicata nella schermata delle informazioni della chat, dove si potranno visualizzare o cancellare prima che vengano inviati. È una funzione comoda per ricordare compleanni, inviare promemoria professionali o posticipare annunci importanti senza dover restare appiccicati all’app al momento giusto. Accanto a questo, arriva la formattazione spoiler, pensata per chi condivide contenuti che potrebbero rovinare sorprese. Sia su Android che su iOS, il testo potrà essere nascosto e rivelato solo quando il destinatario decide di toccarlo, così da mantenere intatti finali di serie TV, esiti di partite o qualsiasi informazione sensibile. È un piccolo dettaglio che cambia l’esperienza conversazionale, soprattutto nei gruppi dove opinioni e anticipazioni volano.
Filtri nella galleria, gestione dei gruppi e qualche novità di design
La gestione dei media riceve un upgrade concreto con i filtri nella galleria comparsi nella versione beta per iOS. Ora si potrà filtrare la galleria di una chat per tipo di contenuto: foto, video, GIF, documenti, link e adesivi. Una soluzione semplice ma risolutiva quando serve recuperare un’immagine specifica tra centinaia di elementi condivisi nel tempo. Sul fronte dei gruppi, invece, arriva la funzione di condivisione della cronologia per i nuovi membri. Amministratori e partecipanti possono scegliere di inviare ai nuovi arrivati i messaggi recenti del gruppo fino a cento messaggi, con un limite predefinito di quattordici giorni. Il numero di messaggi è personalizzabile e chi gestisce il gruppo può disattivare la funzione in qualsiasi momento. Infine, chi usa WhatsApp Business su iOS noterà l’adozione del nuovo design Liquid Glass, con una barra delle schede che sembra fluttuare e effetti di trasparenza che si fondono con lo sfondo della chat. Per ora il rilascio è limitato a un gruppo di utenti, ma l’espansione è prevista con i prossimi aggiornamenti.

