TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Streaming pirata: smascherati 120 utenti che rubavano Sky, DAZN e Netflix in Italia

Indagine sulla filiera dello streaming pirata scopre 120 utenti e un reseller a Rimini seguendo pagamenti e ricariche fino alle sanzioni

scritto da Felice Galluccio 26/02/2026 0 commenti 1 Minuti lettura
Streaming pirata: smascherati 120 utenti che rubavano Sky, DAZN e Netflix in Itali
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
111

Un’operazione della Procura di Bologna, eseguita dal Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza di Roma, ha ricostruito una filiera di utenti che pagavano per accedere illegalmente a palinsesti protetti, sfruttando dunque lo streaming pirata. Non è stata la solita indagine tecnica in cui si inseguono link misteriosi: qui il filo si è seguito nelle transazioni, nelle ricariche di carte prepagate e nei pagamenti bancari che puntavano a un unico punto vendita virtuale gestito da un reseller nella provincia di Rimini.

L’indagine sul campo e la rete dei consumatori dello streaming pirata

L’attività investigativa ha portato all’identificazione di 120 persone distribuite in 60 province italiane, tutte collegate al servizio illecito di streaming pirata offerto dal rivenditore. Gli utenti versavano un canone mensile per accedere ai contenuti di piattaforme come Sky, DAZN, Netflix, Disney+ e Prime Video, trasformando una violazione del diritto in un piccolo mercato parallelo. Interessante osservare come la diffusione non sia stata solo digitale: la concentrazione più alta è risultata nella Romagna, un dato che gli investigatori collegano al passaparola e alle reti di conoscenze locali.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Questo spiega perché, spesso, il fenomeno non si limita a utenti giovani o legati a comunità specifiche. L’età dei fruitori va dai 20 ai 70 anni e comprende lavoratori dipendenti, liberi professionisti e pensionati. In pratica la pirateria audiovisiva si è dimostrata trasversale, con modalità operative che sfruttano strumenti finanziari tradizionali e micropolitiche di prossimità. In questo contesto la indagine ha privilegiato l’analisi dei flussi economici, più rivelatori di tante chiacchiere online.

Le contestazioni, le sanzioni e l’impatto sul sistema

Nei confronti di ciascun utente identificato la Guardia di Finanza ha contestato violazioni amministrative in materia di diritto d’autore. Le sanzioni previste possono partire da 154 euro e arrivare fino a 5.000 euro nei casi più gravi o in presenza di recidiva, secondo quanto stabilito dall’articolo 174 ter della legge n. 633 del 1941. A ogni persona è stato notificato il verbale di accertamento e contestazione e, al momento dei riscontri ufficiali, non risultano ricorsi presentati.

Più che il valore simbolico delle multe, però, va considerato l’effetto sistemico: la fruizione illegale di contenuti colpisce l’intera filiera produttiva e commerciale. Il danno non è solo per i grandi nomi delle piattaforme: riguarda autori, case di produzione, distributori e l’indotto che ruota intorno a concerti, eventi sportivi e nuove produzioni. La scala del fenomeno mostra come la pirateria non sia un problema circoscritto ma una ferita che riduce risorse e incentivi per investire in contenuti originali.

iptvStreaming pirata
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Felice Galluccio
Felice Galluccio

Appassionato di tecnologia ed elettronica in generale così come dello sport. Scrivere mi migliora la giornata, questo è il lavoro che amo! Never stop learning!

Articolo precedenti
Gli Oppo Enco Air5 Pro promettono più autonomia e funzioni AI
prossimo articolo
Very spegne sei candeline e regala giga: la festa passa dall’app

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Cosa succederebbe alla Terra se il Sole sparisse?

    17/05/2026
  • HONOR WIN Turbo e Robot Phone: due lanci sul mercato ormai pronti

    17/05/2026
  • Dati sul web: ecco come fare a farli scomparire per proteggersi

    17/05/2026
  • Taiwan si dichiara “sovrana e indipendente” dopo lo stop di Trump

    17/05/2026
  • The Boys 5×07: l’easter egg dal fumetto che rende tutto più doloroso

    17/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home