Dopo anni passati a definire e ridefinire l’identità del gaming su PC e console, Blizzard ha deciso di allargare il campo annunciando Overwatch Rush. Si tratta di un progetto pensato esplicitamente per il mobile. Non un adattamento, non una versione ridotta, ma, almeno nelle intenzioni, un titolo completamente nuovo. La differenza salta subito all’occhio: niente più visuale in prima persona, ma un’impostazione top-down. Un cambiamento che non è solo estetico, ma che modifica il modo in cui si percepiscono scontri, abilità e spazi di gioco. Overwatch è sempre stato sinonimo di frenesia, verticalità, lettura istantanea del caos su schermo. Tale novità significa riscrivere buona parte di quel linguaggio. Eppure, dal teaser condiviso da Blizzard Entertainment, l’operazione sembra meno traumatica di quanto si potrebbe pensare.
Overwatch Rush: ecco come Blizzard punta al settore mobile
Nel video diffuso, il ritmo appare leggermente più leggibile. Ciò senza però tradire quella sensazione di costante movimento che ha sempre caratterizzato la serie. La scelta di mantenere il formato a squadre è significativa. Si cambia prospettiva, ma non si abbandona l’impostazione competitiva. Interessante anche il modo in cui sono stati concepiti i controlli. Il classico schema dual stick virtuale domina la scena. Dunque, pollice sinistro per il movimento, destro per attacchi e abilità. Una soluzione che ormai è quasi uno standard negli shooter mobile, ma che qui dovrà reggere il peso di meccaniche più complesse.
Inoltre, Blizzard ha voluto chiarire un altro punto cruciale riguardo tale nuovo scenario. Overwatch Rush è sviluppato da un team dedicato, distinto dal Team 4 responsabile del gioco principale. Una precisazione che serve a rassicurare chi teme che il supporto alla versione “core” possa risentirne, ma anche a suggerire che il mobile non sia trattato come un esperimento secondario. Con tali premesse non resta che attendere e scoprire come il pubblico del gaming mobile risponderà a tale novità.
