Un gigawatt di nuova capacità solare per sostenere l’espansione dei data center in Texas. È questo il fulcro dell’accordo siglato da Google con il gruppo energetico francese TotalEnergies. L’intesa prevede due contratti di acquisto di energia a lungo termine. La produzione complessiva stimata raggiungerà circa 28 terawattora in 15 anni. L’elettricità servirà ad alimentare le infrastrutture cloud e AI del colosso tecnologico nella regione. I progetti coinvolgono due impianti utility scale in fase di sviluppo avanzato. Il parco solare Wichita avrà una potenza di 805 megawatt. Mustang Creek contribuirà con ulteriori 195 megawatt.
I cantieri dovrebbero partire nel secondo trimestre del 2026. La nuova capacità sarà immessa progressivamente nella rete locale. L’area interessata è quella del mercato ERCOT del Texas. Si tratta di uno dei mercati elettrici più dinamici degli Stati Uniti. L’accordo risponde alla crescita costante della domanda energetica. I server dedicati al cloud e all’intelligenza artificiale richiedono quantità sempre maggiori di elettricità. Google punta così a garantirsi forniture stabili e prevedibili. La strategia mira a sostenere l’espansione delle proprie infrastrutture digitali senza rinunciare agli obiettivi ambientali dichiarati.
Solare contro nucleare: una scelta strategica di Google
Per TotalEnergies questa operazione rappresenta il più grande accordo rinnovabile mai firmato negli Stati Uniti. La società rafforza la propria presenza nel Paese, dove dispone già di circa 10 gigawatt tra rinnovabili e sistemi di accumulo. Una parte significativa è concentrata proprio in Texas. Per Google la priorità resta la sicurezza energetica a lungo termine.
L’esplosione dei servizi AI impone una pianificazione accurata delle risorse. Molte grandi aziende tecnologiche stanno valutando il nucleare come soluzione futura. La decisione di puntare con decisione sul solare appare quindi significativa. L’azienda conferma l’impegno verso fonti pulite e contratti di lungo periodo. In un contesto competitivo a livello mondiale, anche l’energia diventa leva strategica. L’intesa da un gigawatt segna un passo rilevante nella trasformazione dei data center.
