Se tre indizi fanno una prova, per Samsung Galaxy A57 e Samsung Galaxy A37 siamo ben oltre. Nelle ultime settimane si sono susseguite certificazioni, render e anticipazioni sulle specifiche tecniche, e ora anche il leaker Sanju Choudhary indica marzo come mese scelto da Samsung per la presentazione ufficiale. La strategia appare coerente: prima i top di gamma della serie S26, poi spazio alla fascia media, da sempre centrale nei volumi di vendita del brand.
Tempistiche: schema già visto
Lo scorso anno Samsung ha presentato i Galaxy S a gennaio e la serie A a inizio marzo. Quest’anno il debutto dei flagship è slittato a fine febbraio, quindi è plausibile che anche la gamma A venga posticipata di qualche settimana. Tradotto: fine marzo sembra una finestra credibile. E non è solo una questione di calendario. Samsung tende a distanziare gli eventi per evitare sovrapposizioni mediatiche e mantenere alta l’attenzione su ogni singolo lancio.
Galaxy A57: evoluzione concreta
Secondo i rumor, Galaxy A57 dovrebbe montare un display AMOLED piatto da 6,6 pollici con refresh rate a 120 Hz. Il cuore del dispositivo sarebbe il nuovo Exynos 1680, accompagnato da memoria UFS 3.1 e Android 16 al lancio. La batteria resterebbe da 5.000 mAh con ricarica a 45W, mentre il comparto fotografico parlerebbe di un sensore principale da 50 MP con OIS, affiancato da ultra-grandangolare da 12 MP e macro da 5 MP. La selfie cam dovrebbe essere da 12 MP. Interessante anche il dato sul design: spessore intorno ai 6,9 mm, peso sui 182 grammi e certificazione IP68. Per un medio gamma, è un posizionamento che punta chiaramente alla fascia alta del segmento.
Galaxy A37: equilibrio e contenimento
Galaxy A37 dovrebbe invece proporre un AMOLED da 6,7 pollici sempre a 120 Hz. Il processore indicato dai leak è l’Exynos 1480, che prenderebbe il posto dello Snapdragon visto nella generazione precedente. Il comparto fotografico includerebbe un principale da 50 MP con sensore da 1/1.56”, ultra-wide da 8 MP e macro da 5 MP. Batteria identica da 5.000 mAh con ricarica a 45W, ma certificazione IP67 anziché IP68. In sostanza, stesso impianto generale ma qualche compromesso per mantenere un prezzo più competitivo. Samsung sembra voler consolidare la serie A come riferimento nella fascia media premium. Display a 120 Hz, ricarica veloce, certificazioni IP e sensori stabilizzati non sono più elementi esclusivi dei top di gamma.
