Dal concept all’auto in otto mesi. È questa la promessa con cui Turntide si prepara a svelare la sua nuova Axial Flux Electric Drive Unit (EDU) durante il CONEXPO-CON/AGG, in programma a Las Vegas dal 3 al 7 marzo 2026. L’intento è offrire ai costruttori una piattaforma elettrica integrata, già validata e scalabile, capace di ridurre drasticamente tempi e costi di sviluppo.
Un’unità integrata per accelerare l’elettrificazione
Il mercato sta progressivamente abbandonando l’approccio tradizionale basato su componenti separati – motore, inverter, elettronica di potenza e trasmissione forniti da aziende diverse – per passare a soluzioni completamente integrate. Le Electric Drive Unit rispondono proprio a questa esigenza: concentrare in un unico sistema propulsione elettrica, gestione della potenza e trasmissione.
Secondo Turntide, la sua Axial Flux EDU è già completamente validata e testata, permettendo agli OEM di evitare mesi, se non anni, di verifiche a livello di singolo componente. Questo significa ridurre il rischio a livello tecnico e velocizzare l’arrivo sul mercato di nuovi veicoli elettrici o ibridi.
Tecnologia collaudata in condizioni estreme
La piattaforma è stata messa alla prova in uno degli scenari più impegnativi al mondo: la King of the Hammers Desert Challenge. Il veicolo Sierra Echo-R equipaggiato con la Axial Flux EDU è stato il primo EV progettato specificamente a qualificarsi e competere nella gara, affrontando oltre 600 miglia di terreno desertico tra vibrazioni, calore, polvere e carichi elevati senza criticità tecniche.
Un banco di prova reale che ha fornito dati preziosi per perfezionare ulteriormente il sistema, in particolare per applicazioni come macchine da costruzione, veicoli ricreazionali ad alte prestazioni e mezzi industriali.
Più coppia in meno spazio
Il cuore dell’innovazione è la tecnologia a flusso assiale. Rispetto a un motore a flusso radiale tradizionale, l’EDU di Turntide offre il 53% in più di densità di coppia con il 58% di ingombro in meno e il 37% di peso ridotto. Il design compatto consente di liberare spazio prezioso nel veicolo, ad esempio per batterie di maggiore capacità.
La piattaforma è modulare e scalabile: supporta sistemi da 400 volt e oltre, con configurazioni a motore singolo o impilato. La potenza nominale varia da 73 kW a 220 kW, con picchi tra 300 kW e 700 kW. Il raffreddamento condiviso tra motore e inverter semplifica l’integrazione, mentre la progettazione orientata alla manutenzione consente la sostituzione indipendente dei singoli componenti.
Dalle sportive ai veicoli commerciali, passando per l’automotive e le macchine da cantiere, la Axial Flux EDU punta a diventare una piattaforma di riferimento per l’elettrificazione ad alte prestazioni, combinando compattezza, efficienza e soprattutto rapidità di sviluppo.
