Con l’arrivo della split view nativa, delle annotazioni PDF integrate e del salvataggio diretto su Google Drive, il software di Google cambia passo e punta a diventare uno strumento centrale per studio e lavoro su desktop.
Non si tratta di semplici ritocchi. L’obiettivo è chiaro: ridurre la dipendenza da software esterni e trasformare Chrome in uno spazio operativo completo.
Split view: due pagine, una sola finestra
La novità più attesa è la visualizzazione affiancata di due schede. Con un clic destro su una tab è possibile attivare la modalità che divide la finestra in due aree indipendenti. Questo significa poter confrontare contenuti, consultare documentazione mentre si scrive, seguire un video prendendo appunti o analizzare dati su pagine diverse senza dover ridimensionare manualmente le finestre.
Per anni Chrome era rimasto indietro rispetto a browser come Microsoft Edge, Opera o Vivaldi su questo fronte. Ora la lacuna viene colmata con una soluzione nativa, semplice e immediata.
PDF annotabili senza uscire dal browser
Un altro cambiamento sostanziale riguarda la gestione dei file PDF. Fino a oggi, chi voleva evidenziare o correggere un documento doveva scaricarlo e aprirlo con un’app dedicata. Ora Chrome integra strumenti di annotazione direttamente nel visualizzatore PDF. Sono disponibili penna, evidenziatore e gomma, sufficienti per sottolineare parti di testo, inserire segni grafici o apportare correzioni leggere.
La funzione è ancora essenziale nelle opzioni avanzate, ma rappresenta un’evoluzione concreta verso un’esperienza più fluida e continua. Per studenti, professionisti e chi lavora spesso con documenti digitali, significa meno passaggi e meno interruzioni.
Salvataggio diretto su Google Drive
Il terzo intervento rafforza l’integrazione con l’ecosistema cloud di Google. È in fase di attivazione l’opzione che consente di salvare un PDF direttamente su Google Drive al momento del download.
Viene così eliminato il doppio passaggio — prima sul computer, poi nel cloud — semplificando il flusso di lavoro per chi utilizza Drive come archivio principale. L’integrazione è pensata soprattutto per ambienti professionali e scolastici dove la gestione centralizzata dei documenti è fondamentale.
Chrome continua quindi a spostare il proprio baricentro: da semplice strumento di navigazione a piattaforma di lavoro completa. Split view, PDF modificabili e salvataggio cloud diretto indicano una direzione precisa, orientata alla produttività quotidiana e alla riduzione delle frizioni operative.

