TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Intelligenza Artificiale
News

AI: ricostruite le regole del primo gioco da tavola romano, è incredibile

Dalla lastra di Heerlen un gioco romano riemerge grazie al software Ludii che ricostruisce regole e pratiche sociali

scritto da Felice Galluccio 20/02/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
Gioco da tavolo romano la lastra di Heerlen parla LIA Ludii ricostruisce regole perdute
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
218

Svelato il mistero su un gioco da tavolo romano. Già dalle prime righe questo termine torna a scuotere l’immaginazione, perché non si tratta soltanto di un pezzo di pietra inciso ma di una finestra su pratiche sociali e mentali di oltre mille anni fa. La lastra rinvenuta a Heerlen, nell’antico insediamento di Coriovallum, ha resistito al tempo con segni spesso fraintesi. Oggi, grazie a un approccio tecnologico inedito, quegli scarabocchi tornano a parlare.

Il mistero della lastra ritrovata a Heerlen

La scoperta risale a decenni fa. In un giacimento dell’Europa centrale, negli attuali Paesi Bassi, emerse una lastra di calcare bianco levigata, ricoperta di segni tracciati con uno strumento appuntito. Per lungo tempo gli archeologi hanno cercato un senso a quelle linee: planimetrie? strumenti di misura? mappa astronomica? persino note militari? Nessuna delle ipotesi sembrava reggere. La lastra venne datata intorno al IV o al V secolo dopo Cristo, in un periodo in cui Heerlen faceva parte del limes settentrionale dell’Impero romano d’Occidente. Questo dettaglio rende il ritrovamento ancora più intrigante. Molti pezzi di materiale ludico antico sono noti grazie a raffigurazioni, testi o contesti funerari. Qui invece mancavano riferimenti chiari, e il motivo geometrico appariva insolito, quasi indecifrabile. La superficie presentava solchi e zone consumate che suggerivano un uso ripetuto, ma quale uso? La risposta è arrivata da una combinazione di intuizione archeologica e rigore computazionale.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

L’IA Ludii che ha ricostruito le regole

Il passo decisivo è stato compiuto da un gruppo dell’Università di Leida, che ha impiegato uno strumento speciale: il software Ludii. Questo programma simula migliaia di possibili regole di gioco e valuta la loro coerenza con i segni fisici presenti sulla lastra, includendo tracce quasi invisibili al occhio umano. A guidare la proposta teorica è stato il dottor Walter Crist, che ha pubblicato i risultati sulla rivista Antiquity. L’interpretazione avanzata è semplice e sorprendente al tempo stesso. Il manufatto sarebbe un vero e proprio tabellone per un gioco di strategia. Non un passatempo banale, ma una partita di tattica, dove piccoli frammenti di pietra venivano posizionati per ostruire i movimenti dell’avversario fino a immobilizzarlo. Si rientra così nella categoria nota come giochi di blocco, tipologia rara in Europa prima del Medioevo. Il modello di gioco suggerito da Ludii mostra sequenze plausibili di mosse, punti di stallo e strategie difensive coerenti con l’usura osservata sulla superficie. In pratica, la macchina non ha fatto altro che provare, migliaia di volte, tutte le possibili regole e verificare quali tra queste spiegavano meglio i segni fisici.

Implicazioni e nuove strade per l’archeologia

Questa scoperta non è solo la soluzione di un rompicapo locale. Segna una svolta metodologica. Per la prima volta l’intelligenza artificiale è stata usata come partner diretto dell’archeologo per identificare la funzione di un oggetto ludico antico. Il procedimento apre diverse piste. Innanzitutto consente di affrontare manufatti di cui manca qualsiasi riferimento testuale o iconografico. Poi permette di mettere alla prova ipotesi con una robustezza numerica che l’orecchio umano non possiede. Naturalmente non si sta parlando di verità assolute. Le ricostruzioni rimangono modelli, utili e convincenti, ma da verificare con contesti stratigrafici, confronti con altri reperti e prove sperimentali. È però significativo che una classe di giochi considerata poco diffusa prima del Medioevo compaia proprio nella frontiera settentrionale dell’Impero. Questo suggerisce reti di interazione e scambi culturali più complesse del previsto, dove regole ludiche potevano viaggiare insieme a oggetti e persone.

AIroma
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Felice Galluccio
Felice Galluccio

Appassionato di tecnologia ed elettronica in generale così come dello sport. Scrivere mi migliora la giornata, questo è il lavoro che amo! Never stop learning!

Articolo precedenti
Sogni: dormire può aiutare a risolvere un problema, la scienza spiega come
prossimo articolo
Dipendente di Best Buy al centro di una frode da 118.000 dollari

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Maextro S800 domina il lusso in Cina: BMW e Mercedes non hanno via di scampo

    16/05/2026
  • Firefox guadagna 6 milioni di utenti grazie al DMA europeo

    16/05/2026
  • Figure AI, i suoi robot umanoidi ora lavorano 8 ore senza sosta

    16/05/2026
  • Starship V3 pronta al lancio: il futuro di Artemis dipende da lei

    16/05/2026
  • Moss The Forgotten Relic: la saga VR arriva su PS5, Xbox, Switch e PC senza visore

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home