Manca pochissimo al prossimo Galaxy Unpacked del 25 febbraio, ma la serie Galaxy S26 continua a far parlare di sé prima ancora della presentazione ufficiale. Questa volta non si tratta del solito render o di una scheda tecnica trapelata: su Craigslist è comparso un annuncio di vendita per quello che viene descritto come un Galaxy S26 Ultra, proposto a 1.650 dollari. Un dettaglio, però, non torna.
L’annuncio che ha acceso i riflettori
Secondo quanto condiviso su X dall’utente @Kakooli98, l’inserzione mostrava fotografie di un dispositivo apparentemente funzionante, con tanto di sfondo ufficiale della nuova serie Galaxy S26. A prima vista, tutto sembrerebbe credibile. Ma osservando meglio il modulo fotografico emergono incongruenze.
Il telefono in vendita viene presentato come Ultra, ma il design del comparto camera – con una placca insolita e un supporto singolo – sarebbe più coerente con le indiscrezioni circolate sul Samsung Galaxy S26+, e non con il modello Ultra, tradizionalmente caratterizzato da un setup più complesso e voluminoso. Dimensioni e disposizione degli elementi sembrano allinearsi maggiormente al Plus che al top di gamma.
Prezzo fuori scala
Altro elemento che alimenta i dubbi è il prezzo richiesto: 1.650 dollari. Le stime attuali collocano il futuro Galaxy S26+ in una fascia compresa tra i 1.000 e i 1.100 dollari, a seconda del taglio di memoria.
Un sovrapprezzo di oltre 500 dollari per un dispositivo non ancora ufficializzato appare quantomeno sospetto. Potrebbe trattarsi di un prototipo sottratto alla filiera? Di un fake ben costruito? O semplicemente di un tentativo di truffa? Senza conferme ufficiali, l’ipotesi più prudente resta l’ultima.
I rischi di acquistare un prodotto non annunciato
Anche nell’eventualità – remota ma non impossibile – che il dispositivo fosse autentico, acquistare uno smartphone prima del lancio comporta rischi significativi.
Potrebbe trattarsi di un’unità con software non definitivo, priva di certificazioni complete e, soprattutto, senza copertura di garanzia ufficiale. Un eventuale blocco remoto o limitazioni regionali non sarebbero scenari da escludere. Nel mercato tech, il “first mover” può trasformarsi rapidamente in “early victim”.
Samsung punta sulla privacy: il teaser ufficiale
Nel frattempo Samsung ha già iniziato a costruire l’hype attorno alla nuova serie. Un video teaser pubblicato in queste ore anticipa una funzione chiamata Privacy Display. La tecnologia, ribattezzata Flex Magic Pixel, promette di limitare l’angolo di visione dello schermo attivando una modalità “zero-peeking privacy”. Diversamente dalle classiche pellicole anti-spy, l’approccio sarebbe integrato a livello hardware, modificando l’angolazione dei pixel per restringere la visibilità laterale. Secondo quanto mostrato, la funzione potrà essere attivata selettivamente per specifiche app o aree sensibili come notifiche e inserimento PIN. Se confermata, rappresenterebbe un elemento distintivo interessante, soprattutto in ottica sicurezza e tutela della privacy nei contesti pubblici.
