Il 2026 segna l’inizio di una fase fondamentale per Polestar, che annuncia il piano di prodotto più ambizioso dalla sua nascita. Il marchio svedese delle elettriche ad alte prestazioni ha deciso di premere sull’acceleratore con quattro nuove vetture attese entro il 2028, in un momento in cui il mercato delle BEV continua a evolversi tra opportunità e dubbi geopolitici.
Ad aprire la nuova stagione sarà Polestar 5, gran turismo a quattro porte destinata a incarnare il vertice tecnologico e prestazionale della casa. Le prime consegne sono previste per l’estate, dopo un tour europeo che ha già acceso l’interesse degli appassionati. Il modello rappresenta una sorta di manifesto tecnico, con una piattaforma leggera in alluminio e una guida sviluppata per competere ai massimi livelli del settore premium.
Entro la fine dell’anno arriverà anche una nuova declinazione di Polestar 4, attualmente la più venduta del brand. La variante, pur basata sulla stessa architettura tecnica, promette maggiore versatilità e un posizionamento capace di attrarre un pubblico più ampio. Nel 2027 toccherà alla seconda generazione di Polestar 2, la berlina che ha contribuito a costruire l’identità del marchio con oltre 190 mila unità consegnate nel mondo. Un modello simbolo che verrà completamente rinnovato per restare centrale nella strategia commerciale.
Nuovi settori e ambizioni europee per Polestar
Il tassello finale del piano sarà Polestar 7, SUV compatto premium atteso nel 2028. Con questo modello il costruttore entrerà nel segmento elettrico più consistente in Europa, dove i SUV compatti rappresentano circa un terzo delle immatricolazioni BEV. L’obiettivo? Offrire un prodotto competitivo nel prezzo ma fedele al DNA sportivo e tecnologico che contraddistingue Polestar, con produzione prevista anche nel continente europeo.
Il programma di lanci segue una strategia di espansione commerciale. L’azienda prevede nel 2026 una crescita dei volumi retail a doppia cifra, seppur contenuta, sostenuta da un ampliamento della rete vendita del 30%. Una scelta che punta a rafforzare la presenza fisica accanto al canale online, oggi attivo in 28 mercati tra Europa, Nord America e Asia-Pacifico.
Fondata a Göteborg e quotata al Nasdaq, Polestar si è ritagliata uno spazio preciso nel mondo elettrico grazie a un design unico e a un forte orientamento alla sostenibilità. La roadmap ambientale resta uno dei pilastri: dimezzare le emissioni per veicolo entro il 2030 e raggiungere la neutralità climatica lungo l’intera catena del valore entro il 2040.
Dopo aver archiviato il miglior anno di vendite della propria storia, la casa si prepara dunque a una fase di consolidamento e rilancio. Con una gamma in espansione e l’ingresso in categorie ad alto potenziale, Polestar punta a giocare un ruolo da protagonista nella trasformazione dell’industria automobilistica.

