Si è conclusa una vicenda che ha attirato parecchia attenzione nel settore della robotica domestica. L’azienda iRobot è passata ufficialmente sotto il controllo di Picea Robotics. Dopo il completamento della procedura di Chapter 11, l’azienda americana non è più quotata in borsa ed è stata trasformata in una società privata. Ciò significa che cambia l’assetto finanziario, cambiano alcune logiche di governance, ma soprattutto si apre una nuova fase strategica per il marchio. L’elemento che ha acceso il dibattito è soprattutto l’identità dell’acquirente. Picea Robotics è una società cinese, e nel contesto attuale basta tale dettaglio per far emergere interrogativi legati alla sicurezza dei dati. I robot per la smart home raccolgono informazioni sull’ambiente domestico, creano mappe degli spazi, registrano pattern di utilizzo. In pratica, osservano e interpretano la quotidianità delle abitazioni.
iRobot: ecco cosa cambia per l’azienda
Per rispondere a tali preoccupazioni, insieme all’acquisizione è stata introdotta una nuova struttura. Si tratta di iRobot Safe Corporation, una controllata con sede negli Stati Uniti pensata per la gestione e la supervisione dei dati dei consumatori. L’obiettivo è separare la proprietà estera dalla responsabilità diretta sulle informazioni sensibili, creando una sorta di “cuscinetto” istituzionale e operativo. Un’entità dedicata, con un consiglio di amministrazione indipendente composto da cittadini statunitensi. Tale società avrà ruoli chiave molto precisi, inclusi un Data Security Officer e un amministratore delegato, entrambi basati negli USA e soggetti a requisiti stringenti. È un messaggio che punta a rassicurare regolatori, partner commerciali e utenti finali. La protezione dei dati non viene trattata come un dettaglio tecnico, ma come un pilastro dell’intera operazione.
Nel frattempo, Picea ha sottolineato la continuità industriale. iRobot manterrà il proprio quartier generale a Bedford, Massachusetts, e continuerà a svolgere negli Stati Uniti attività centrali come progettazione, sviluppo dei prodotti e marketing. Dal punto di vista produttivo, l’operazione appare meno sorprendente. Picea collaborava già da tempo con iRobot come ODM, occupandosi della costruzione materiale di dispositivi come i Roomba. Non è quindi un acquirente esterno che entra in un territorio sconosciuto, ma un partner industriale che conosce bene processi, tecnologie e mercato.
