Dopo circa un mese di pausa, si rivedono le due tariffe che negli ultimi tempi erano diventate una scelta quasi obbligata per chi consuma tanti dati. Iliad infatti riporta in catalogo le Top 250 Plus e Top 300 Plus, disponibili fino al 19 marzo. L’intenzione è quella di riportare al centro del listino due proposte pensate per far navigare senza ansia, con 5G a piena velocità e una dotazione europea ideale per chi viaggia spesso o lavora fuori sede.
Le due offerte condividono la stessa impostazione, con minuti e SMS illimitati validi non soltanto in Italia ma anche verso l’Europa, e con servizi classici inclusi senza sovrapprezzi, come hotspot, segreteria e le funzioni legate alle chiamate perse. A cambiare, naturalmente, è il volume dei dati e la relativa quota dedicata al roaming. La Top 250 Plus prevede 250GB in 5G, insieme a 25GB utilizzabili in Europa; la Top 300 Plus sale a 300GB, con 30GB oltreconfine. Sul fronte dei prezzi, la prima ha un canone mensile di 9,99 euro, mentre la seconda si posiziona a 11,99 euro.
Prezzi, vincoli e passaggi, cosa comporta scegliere Iliad Top 250 Plus o Top 300 Plus
Il ritorno delle Top Plus porta con sé anche le condizioni operative tipiche di queste promozioni. È previsto un costo di attivazione unico di 9,99 euro, uguale per entrambe. Un dettaglio che pesa soprattutto per chi tende a cambiare spesso offerta o operatore. Per il resto, la strategia di Iliad sembra mirata a spingere i piani più ricchi senza scontentare chi è già cliente. Infatti il passaggio alle Top è consentito anche a chi ha già una SIM Iliad, a patto di provenire da un’offerta con canone inferiore alla soglia della tariffa scelta. In pratica, per agganciare la Top 250 Plus bisogna pagare meno di 9,99 euro al mese con il proprio piano attuale; per la Top 300 Plus serve un canone sotto gli 11,99 euro.
Il punto, però, è il posizionamento. Iliad rivendica per la Top 300 Plus un rapporto prezzo/GB particolarmente aggressivo tra gli operatori “infrastrutturati”, insistendo sia sulla quantità di dati utilizzabili in Italia sia sulla porzione dedicata al roaming europeo.
