Da oggi gli AirPods Pro possono funzionare come un vero e proprio apparecchio acustico certificato, e la cosa notevole è che tutto questo arriva in Italia sotto forma di aggiornamento software completamente gratuito. Apple ha attivato la funzione sui suoi auricolari di punta, trasformando un dispositivo da 299 euro in uno strumento medico pensato per chi convive con una perdita uditiva da lieve a moderata. Niente costi aggiuntivi, niente accessori extra. Solo un aggiornamento e un paio di minuti di configurazione.
E qui sta il punto che vale la pena capire bene: non si parla di una banale amplificazione dei suoni. La funzione Apparecchio acustico si appoggia su un profilo uditivo personalizzato, che viene creato attraverso un test dell’udito della durata di circa cinque minuti. Il test si esegue direttamente con gli AirPods Pro collegati a un iPhone o iPad compatibile, e il risultato è un audiogramma completo che finisce salvato nell’app Salute. Da lì, volendo, lo si può condividere con il proprio medico. Una volta generato il profilo, gli AirPods Pro lo applicano automaticamente e in tempo reale a qualsiasi contenuto audio: musica, film, chiamate, videogiochi. Non c’è bisogno di attivare nulla manualmente ogni volta, perché il sistema lavora in background adattando la resa sonora alle esigenze specifiche di chi li indossa. Dettaglio tutt’altro che secondario: sia il test dell’udito sia la funzione Apparecchio acustico sono stati validati scientificamente, quindi non rientrano nella categoria delle funzioni generiche di benessere. Hanno basi cliniche concrete alle spalle.
Non solo correzione: protezione e test in un unico pacchetto
Accanto alla funzione di apparecchio acustico, gli AirPods Pro 3 mettono a disposizione anche la cosiddetta Protezione udito, che riduce in automatico l’esposizione ai rumori forti senza compromettere la qualità dell’audio in riproduzione. Il pacchetto complessivo dedicato alla salute uditiva si compone quindi di tre elementi distinti: test, protezione e correzione. Una cosa da sapere è che la stessa funzione Apparecchio acustico non è esclusiva del modello più recente. Anche gli AirPods Pro 2 la supportano, il che allarga parecchio la platea di chi può beneficiarne.
Requisiti e limitazioni da conoscere
Ci sono alcune condizioni necessarie perché tutto funzioni. Serve avere installato iOS 26 o iPadOS 26 aggiornati all’ultima versione disponibile, e la funzione è riservata esclusivamente agli utenti maggiorenni. Chi soffre di una perdita uditiva grave non rientra nel target supportato da questa tecnologia: in quei casi un apparecchio acustico tradizionale resta l’unica opzione percorribile. Per tutti gli altri, però, il fatto che AirPods Pro possano ora svolgere questa funzione, e che lo facciano senza richiedere alcuna spesa aggiuntiva rispetto al prezzo di acquisto degli auricolari, rappresenta un passo avanti significativo nell’accessibilità di uno strumento che fino a poco tempo fa costava migliaia di euro nella sua versione medicale tradizionale.
