Mentre l’attenzione degli appassionati è tutta rivolta al prossimo evento dedicato ai Galaxy S26, nei laboratori Samsung si lavora già alla generazione successiva di pieghevoli. Le informazioni trapelate nelle ultime ore raccontano di test interni legati alla futura interfaccia One UI 9. Una soluzione destinata a debuttare proprio sui dispositivi pieghevoli previsti per il 2026.
Le tracce dei primi firmware in sviluppo fanno pensare che i modelli principali saranno i successori degli attuali Z Flip e ZFold. L’azienda sembra intenzionata a usare i pieghevoli come piattaforma di lancio per le nuove versioni dell’interfaccia, anticipando poi l’arrivo delle stesse funzionalità sulla gamma Galaxy tradizionale. Il copione, quindi, potrebbe ripetersi. Prima i pieghevoli con la nuova versione del sistema, poi l’estensione al resto del catalogo.
Per quanto riguarda l’hardware, le indiscrezioni indicano l’adozione del nuovo chip Exynos 2600, evoluzione diretta della piattaforma utilizzata sulle generazioni precedenti. L’obiettivo? Migliorare l’equilibrio tra potenza e consumi, aspetto particolarmente delicato sui dispositivi pieghevoli, dove lo spazio interno è sempre più complesso da gestire.
Un terzo pieghevole Samsung per allargare il pubblico
La vera novità, però, non riguarderebbe solo il rinnovamento dei modelli già noti. I firmware di test sembrano fare riferimento anche a un terzo dispositivo, ancora senza nome ufficiale. Quest’ultimo potrebbe affiancarsi alla serie Fold con un’impostazione leggermente diversa.
Tale modello, identificato da alcune fonti con un nome in codice, dovrebbe mantenere la struttura a libro tipica dei Fold, ma con dimensioni differenti e soprattutto con un prezzo più accessibile. L’idea sarebbe infatti quella di avvicinare un pubblico più ampio alla categoria dei pieghevoli, finora dominata da dispositivi di fascia alta con costi elevati. Una mossa del genere permetterebbe a Samsung di coprire più settori di mercato e prepararsi alla concorrenza, soprattutto in vista dell’ingresso di nuovi rivali nel settore dei foldable. Un dispositivo più economico, ma comunque parte della famiglia Fold, potrebbe diventare l’anello mancante tra gli smartphone tradizionali e i pieghevoli premium.
Al momento si tratta di anticipazioni e test interni, quindi il quadro definitivo potrebbe cambiare nei prossimi mesi. Ad ogni modo, se le informazioni dovessero trovare conferma, il 2026 potrebbe essere l’anno in cui Samsung renderà i pieghevoli una proposta davvero trasversale, non più limitata a una nicchia di utenti disposti a spendere cifre molto elevate.
