Negli ultimi tempi i social network sono finiti nel mirino di governi e in generale dei vari enti regolatori dal momento che ormai non è più un mistero, questi ultimi risultano assolutamente dannosi per la salute mentale dei giovani, a dimostrarlo non sono ovviamente i sospetti della maggior parte delle persone, ma anche studi scientifici collaudati che attestano come l’uso sconsiderato di determinate piattaforme, possa portare a sintomi psicologici evidenti come la dipendenza o in generale sintomi di assuefazione evidenti.
Si tratta di uno scenario assolutamente preoccupante che ha spinto intere nazioni a ridurre in modo importante l’accesso ai social network, basti pensare che l’Australia ha deciso di vietare l’utilizzo ai minori di 16 anni per poi essere seguita a ruota dal Canada, dalla Francia e dalla Spagna, tutte sospinte da una crescente consapevolezza dei seri pericoli correlati a queste piattaforme troppo allungo ignorati.
Arriva la svolta
Questo contesto di forte consapevolezza ha fatto da terreno fertile al progetto Safe online standards (S.O.S.) il quale valuterà in modo indipendente e oggettivo l’impatto sulla salute mentale di applicazioni come TikTok, Instagram e YouTube, nello specifico verrà adottato un sistema di valutazione indipendente assolutamente garantito dal momento che l’intero sistema non gode di sovvenzioni e finanziamenti da parte di nessuna azienda e nessuna Stato, elementi che spesso rappresentano un possibile fattore variabile nelle valutazioni, si tratta ovviamente di una svolta significativa che verrà guidata dalla Mental Half Coalition, la quale stilerà una sorta di pagella pubblica per le piattaforme digitali utilizzando un sistema semplice a codice di colore, ogni applicazione avrà dunque tre valutazioni possibili: usare con cautela, protezione parziale o non soddisfa gli standard.
Le aziende che si trovano dietro i social network sotto la spinta di pressioni crescenti tra cause legali e interessi governativi scomodi hanno deciso di aderire in modo autonomo e volontario, basti pensare che nomi eccellenti come quello di TikTok e Meta hanno aderito, sottolineando la propria disponibilità a essere ritenuti responsabili.
L’obiettivo dell’intero progetto è quello di mettere le persone davanti ad una realtà comprensibile dando potere di scelta in merito a queste applicazioni quotidiane, da tempo esistono sistemi di valutazione per contenuti come film e videogiochi, ma effettivamente mancava un equivalente correlato al mondo digitale dei social network, questa iniziativa fornirà un linguaggio comune per genitori e adolescenti in modo da poter discutere di sicurezza online.
