Xiaomi sembra ormai pronta a portare i suoi nuovi tablet di fascia alta anche fuori dal mercato cinese. Dopo la presentazione avvenuta in patria alla fine di settembre, i modelli Pad 8 e Pad8 Pro si avvicinano al debutto globale. Le ultime indiscrezioni infatti fanno pensare che l’arrivo possa avvenire insieme alla futura serie 17.
Secondo le informazioni circolate nelle ultime ore, i due tablet dovrebbero essere annunciati nei mercati internazionali poco prima del Mobile World Congress 2026 diBarcellona. Si tratta di un appuntamento che in genere segna una fase importante di lanci nel settore mobile. L’azienda potrebbe quindi sfruttare l’evento per presentare un ecosistema completo, composto da smartphone e tablet.
Le varianti previste per il mercato globale dovrebbero ripercorrere quelle già disponibili in Cina. Il modello base dovrebbe arrivare con configurazioni da 8GB di RAM abbinate a 128 o 256GB di memoria interna. Invece la versione Pro potrebbe essere proposta con 8GB e 256GB oppure con 12GB e 512GB. Per entrambi sono attesi tre colori principali, quali blu, grigio e verde. Tutte tonalità già utilizzate da Xiaomi nelle generazioni precedenti.
Xiaomi conferma prestazioni elevate e autonomia generosa
Sul piano tecnico, i nuovi tablet dovrebbero mantenere le caratteristiche viste nel lancio cinese. Entrambi i modelli condividono un display LCD da 11,2″ con risoluzione elevata e frequenza di aggiornamento fino a 144Hz. Un elemento pensato per garantire fluidità sia nella navigazione che nell’uso multimediale. Il Pad 8 standard dovrebbe essere equipaggiato con il processore Snapdragon 8s Gen 4. Il Pad8 Pro dovrebbe salire di livello con lo Snapdragon8 Elite, soluzione più potente e prestazionale.
La differenza tra i due modelli passa anche dal comparto fotografico e dalla ricarica. Il primo integra una fotocamera posteriore da 13MP e ricarica a 45watt. IL secondo offre un sensore da 50MP e ricarica più veloce a 67watt. La batteria da 9.200mAh dovrebbe assicurare un’autonomia consistente su entrambi i dispositivi, con stime che parlano di oltre 100 ore per ciclo in condizioni di utilizzo standard. Le etichette energetiche indicano poi una buona resistenza nel tempo, con circa 1000 cicli di ricarica prima di scendere sotto l’80% della capacità originaria.
Insomma, se le indiscrezioni saranno confermate, Xiaomi potrebbe quindi portare a livello globale una coppia di tablet pensati per coprire la fascia alta del mercato Android, puntando su prestazioni, schermi ad alta frequenza e batterie di lunga durata.
