Sono giorni — anzi settimane — di sussurri e retweet attorno a quello che potrebbe essere il prossimo grande progetto di Santa Monica Studios guidato da Cory Barlog. Le voci non sono una cosa nuova nel mondo dei videogiochi, ma quando concordano più fonti con una certa storia alle spalle, l’orecchio si tende. Due leaker relativamente noti, NateTheHate e Shinobi, hanno messo insieme un quadro simile: un possibile annuncio estivo e una finestra di uscita abbastanza lontana, fissata al 2027. È roba che alimenta aspettative, timori e mille teoriche su cosa possa essere — e su quanto tempo dovremo ancora aspettare.
Che cosa dicono le fughe di notizie (e come prenderle)
Nella sostanza, la storia è semplice e ripete uno schema che abbiamo già visto: fonti con credenziali nel circuito leak dicono che il reveal arriverà quest’estate, magari durante il Summer Game Fest o in uno dei classici eventi PlayStation come uno State of Play. Sul fronte uscita, NateTheHate è stato chiaro — salvo un ritardo importante, il gioco sarebbe pianificato per il 2027. Shinobi, rispondendo a un utente che ipotizzava addirittura il 2028, ha sostanzialmente detto di non aspettarsi una tempistica così estrema, il che suona come conferma di quella finestra.
I dettagli sono pochi: non sappiamo ancora il genere preciso, né se si tratti di una nuova IP o di qualcosa legato all’universo già noto. C’è tuttavia una importante puntualizzazione circolata via Jason Schreier — giornalista che spesso ha avuto accesso a fonti interne — secondo cui non si tratterebbe realmente di una nuova proprietà intellettuale, anche se potrebbe apparire come tale ai primi sguardi. In più, alcune prime voci avevano dipinto il progetto come un titolo sci-fi; nelle indiscrezioni più recenti questa ipotesi sembra meno probabile.
Va detto: NateTheHate e Shinobi sono considerati affidabili nella community, ma rimangono voci. I post originali si sono sviluppati tra X (Twitter) e i thread di ResetEra — piattaforme dove i rumor si amplificano molto in fretta. Inoltre, X ha avuto recentemente problemi di caricamento, quindi non tutto è sempre facilmente verificabile. Tradotto: interessante, plausibile, ma non ancora ufficiale.
Perché questa storia conta e cosa aspettarsi
Se fosse vero che il progetto è attivo da almeno il 2019 — come suggerisce il fatto che Barlog non abbia preso parte al follow-up diretto di God of War — allora stiamo parlando di un’operazione su larga scala e con una lunga fase di sviluppo. Progetti AAA oggi impiegano anni per arrivare al traguardo; cinque-otto anni non sono rari, specialmente quando al timone c’è uno sviluppatore che vuole mettere il suo marchio personale. Questo spiegherebbe sia la presunta annunciazione estiva sia la finestra 2027: tempo per il reveal, per costruire hype controllato e per portare il gioco a un livello che soddisfi l’ambizione del team.
Per i fan di God of War la domanda è inevitabile: sarà un ritorno nell’universo di Kratos o qualcosa di completamente diverso? Le indicazioni attuali — e il fatto che Barlog non fosse sul team di Ragnarok — lasciano aperte entrambe le possibilità. Se non è una vera nuova IP, potrebbe trattarsi di un titolo che riformula elementi noti in modo nuovo, oppure di uno spin-off con una veste narrativa o stilistica inaspettata.
Dal punto di vista pratico, cosa tenere d’occhio nelle prossime settimane: gli annunci ufficiali di Sony (State of Play), la schedule del Summer Game Fest e le conferme o smentite da parte di fonti più grandi come PlayStation Blog o comunicati stampa. E, naturalmente, ogni volta che arriva un trailer ufficiale — se e quando arriverà — dovremo leggere tra le righe per capire se il progetto punta più sul gameplay, sulla narrativa, o su qualche esperimento di design.
Insomma: c’è aria di qualcosa di grosso, ma al momento è ancora un castello di pezzi che combaciano con una certa logica, non una certezza. Prendete le indiscrezioni con curiosità ma anche con la calma di chi ha già visto molti reveal trasformarsi in promesse diluite. Se la finestra del 2027 regge, ci sarà tempo per costruire speculazioni migliori — e per decidere se esultare o preoccuparsi. Nel frattempo, preparatevi a un’estate di rumors e micro-scoop: qualcuno, prima o poi, dovrà avere il coraggio (o la voglia) di alzare il sipario.
