Sembra proprio che il solito verde bosco di WhatsApp stia per andare ufficialmente in pensione, o almeno per chi ha voglia di dare una rinfrescata seria alla propria schermata home. Non stiamo parlando dei classici sfondi per le chat che ormai conosciamo a memoria, ma di una rivoluzione estetica molto più profonda che sta spuntando fuori dalle ultime versioni beta per Android. L’idea di Meta è quella di trasformare l’applicazione in qualcosa di meno standardizzato e più simile a un accessorio digitale cucito su misura, permettendoci finalmente di cambiare l’icona stessa dell’app e i colori che dominano l’intera interfaccia.
Meta prepara il makeover di WhatsApp
Il piatto forte di questo aggiornamento riguarda proprio il look che WhatsApp mostra sul display dello smartphone. Sono state scovate ben quattordici icone alternative, ognuna con una personalità ben definita. I nomi scelti per queste varianti dicono già tutto: si va dalle atmosfere sognanti di “Aurora” e “Galaxy” fino a tocchi più materici o vivaci come “Clay”, “Sparkle” o l’immancabile “Neon” per chi ama gli anni Ottanta. Se invece siete dei puristi del minimalismo, pare che arriveranno anche sette versioni monocromatiche che spaziano dal viola al blu, passando per un sobrio marrone. È una piccola concessione alla vanità digitale che però cambia radicalmente il colpo d’occhio quando sblocchiamo il telefono.
Ma la vera novità si nasconde “sotto il cofano”, ovvero all’interno dei menu. Google e Apple ci hanno abituato da tempo ai temi dinamici, ma WhatsApp ha deciso di fare un passo ulteriore proponendo diciannove tonalità diverse per colorare i tasti, i filtri e le icone di navigazione. Potrete scegliere tra il classico blu reale, un grigio scuro molto elegante, o magari osare con un giallo oro o un rosso corallo. Oltre all’aspetto puramente estetico, questa mossa ha un risvolto pratico non indifferente: cambiare contrasto e tonalità può aiutare moltissimo chi ha bisogno di una leggibilità migliore o semplicemente chi soffre la stanchezza visiva dopo ore passate a rispondere ai messaggi.
Icone e colori personalizzati in arrivo su Premium
C’è però un “ma” che probabilmente farà discutere parecchio la community. Tutte queste chicche grafiche non saranno per tutti: i segnali indicano che la personalizzazione avanzata farà parte del nuovo piano WhatsApp Premium. In pratica, l’app rimarrà gratuita per mandare messaggi e chiamare, ma chi vorrà quel tocco di classe in più dovrà probabilmente sottoscrivere un abbonamento mensile. Non sappiamo ancora a quanto ammonterà la spesa, ma è chiaro che Meta stia cercando modi nuovi per monetizzare una piattaforma che finora è stata quasi totalmente gratuita per l’utente finale.
Per ora siamo ancora nel campo dei test e dello sviluppo, il che significa che le icone o i colori potrebbero ancora cambiare prima del rilascio ufficiale. Resta il fatto che WhatsApp sta smettendo di essere quell’app “uguale per tutti” per diventare un’esperienza più intima e colorata. Sarà curioso vedere quanti saranno disposti a pagare un piccolo canone pur di avere l’icona coordinata al colore della propria cover o al tema del sistema operativo, ma la direzione è tracciata: il digitale non deve solo funzionare bene, deve anche essere bello da vedere.
