Microsoft continua a muoversi con decisione nel programma Insider di Windows 11 e questa volta lo fa con due nuove build distribuite quasi in contemporanea nei canali Dev e Beta. Parliamo rispettivamente delle versioni 26300.7760 (Dev) e 26220.7755 (Beta), che condividono lo stesso changelog e portano in dote alcune novità visibili all’utente, oltre a una serie di correzioni mirate a migliorare stabilità e prestazioni. Non siamo davanti a una rivoluzione dell’interfaccia, ma a un aggiornamento che lavora di fino. E spesso è proprio qui che si misura la maturità di un sistema operativo: nei dettagli.
Arrivano gli Emoji 16.0 (anche su Windows)
La novità più immediata è il supporto agli Emoji 16.0. Non sono l’ultimissima versione disponibile a livello Unicode – nel frattempo è già stata annunciata la 17.0 – ma rappresentano comunque un aggiornamento importante per chi utilizza spesso la tastiera emoji integrata in Windows. Il nuovo set introduce un numero limitato di simboli, uno per ciascuna categoria principale, con l’obiettivo di ampliare la rappresentazione e offrire opzioni più inclusive e versatili nei contesti digitali. Non è solo una questione estetica: gli emoji sono ormai parte integrante della comunicazione quotidiana, anche in ambito professionale.
Su Windows 11, come sempre, il pannello emoji si richiama con la combinazione Windows + punto. Qui saranno disponibili le nuove icone, integrate accanto a quelle già esistenti. Un aggiornamento piccolo ma simbolico, che dimostra come Microsoft voglia mantenere allineato il proprio ecosistema agli standard più recenti della comunicazione digitale.
Controlli avanzati per le webcam: pan e tilt nelle Impostazioni
La seconda novità è più tecnica ma potenzialmente molto utile, soprattutto in un’epoca in cui videoconferenze e streaming sono parte integrante del lavoro quotidiano. Microsoft ha introdotto, per le webcam compatibili, la possibilità di controllare direttamente pan (movimento orizzontale) e tilt (movimento verticale) dalle Impostazioni di sistema. Non serve più affidarsi esclusivamente a software proprietari o pannelli esterni: tutto passa dall’interfaccia di Windows.
I nuovi comandi sono accessibili nel percorso Impostazioni > Dispositivi e driver > Videocamere, all’interno della sezione dedicata alle impostazioni di base della fotocamera selezionata. La funzione è pensata in particolare per chi utilizza webcam motorizzate o soluzioni professionali, ma apre la strada a una gestione più centralizzata dell’hardware video. È un passo coerente con la strategia di Microsoft: integrare sempre più controlli direttamente nel sistema operativo, riducendo la frammentazione tra driver, utility di terze parti e impostazioni nascoste.
Miglioramenti a barra delle applicazioni e stabilità
Accanto alle novità visibili, le build includono diverse correzioni che vanno a incidere sull’esperienza quotidiana. Uno degli interventi riguarda la barra delle applicazioni quando è impostata in modalità scomparsa automatica. In alcune configurazioni, il comportamento non era sempre coerente o risultava poco reattivo. Con questo aggiornamento, Microsoft ha lavorato per rendere la gestione più fluida e prevedibile. È stato inoltre corretto un bug che causava flickering anomali delle icone sul desktop. Questo problema, oltre a essere visivamente fastidioso, poteva influire negativamente sulle prestazioni generali del sistema. La correzione punta quindi sia alla stabilità grafica sia all’ottimizzazione delle risorse.
