Dopo l’annuncio arrivato poco tempo fa, finalmente siamo passati ai fatti, trascorse infatti un paio di settimane le funzionalità di Gemini in Chrome sono disponibili per i Chromebook Plus, tale funzionalità infatti arrivò lo scorso anno all’interno di Google Chrome offrendo a tutti gli utenti la possibilità di sfruttare gli strumenti potenziati dall’intelligenza artificiale incompleta integrazione con le informazioni presenti nelle schede tramite una barra barra laterale.
Inizialmente tale funzionalità venne resa disponibile soltanto per le piattaforme desktop come Windows e macOS, lasciando esclusa una soluzione assolutamente popolare come quella rappresentata per l’appunto da ChromeOS.
Qualcosa è cambiata
Nei giorni precedenti, Google ha deciso di mettere fine a questo gap, tramite un post infatti sul suo sito ufficiale, il team di sviluppo ha annunciato grandi cambiamenti, le funzionalità di Gemini in Chrome sono infatti in fase di rilascio per tutti i dispositivi Chromebook Plus negli Stati Uniti, ciò significa dunque che tutti gli utenti potranno contare sulle funzionalità offerte dall’assistente Gemini, il quale sarà perfettamente integrato all’interno dei flussi di lavoro quotidiani e anche dei flussi di navigazione.
Per chi non sapesse nello specifico di cosa stiamo parlando, tramite questa nuova funzionalità sarà possibile fare cose molto utili, ad esempio sarà possibile ottenere un rapido riassunto degli articoli che stiamo leggendo insieme magari a chiarimenti di concetti complessi o l’aggiunta di informazioni specifiche in base al contesto delle schede che stiamo guardando.
Per di più, tramite queste opzioni sarà possibile ottenere rapidamente delle bozze di email o post da pubblicare sui propri social direttamente dal nostro browser, senza dover aprire necessariamente una scheda parte e digitare il prompt apposito.
Al momento la funzionalità è in fase di rilascio su tutti i dispositivi citati solamente negli Stati Uniti per tutti gli utenti che utilizzano un account work space o dotati di un account Google personale che ha effettuato l’accesso alla piattaforma Gemini, per l’arrivo in Italia sicuramente servirà attendere ancora un po’, ma il rilascio negli Stati Uniti rappresenta sicuramente un trampolino importante.
