Samsung Electronics ha portato il suo Innovation Campus direttamente all’Accademia Navale di Livorno. In tal modo l’azienda trasforma gli spazi dell’istituto in un vero laboratorio di idee e tecnologie all’avanguardia. L’occasione è stata un momento di confronto su temi di grande attualità: dall’intelligenza artificiale alla cybersicurezza. Con un’attenzione particolare all’ingegneria rigenerativa e alle tecnologie biomediche e bioniche. Il programma è promosso da Samsung con l’obiettivo di preparare le nuove generazioni alle sfide di un mondo del lavoro. Il quale risulta essere sempre più digitale e interconnesso. Ha visto la partecipazione di ventitré giovani ufficiali del quarto anno dell’Accademia, laureandi in Ingegneria Navale, Civile e delle Telecomunicazioni, insieme a tre ufficiali già laureati in Fisica e Ingegneria Aerospaziale provenienti da università esterne. Gli incontri sono stati curati da esperti Samsung insieme ai docenti dell’Accademia, offrendo un mix di lezioni teoriche e momenti di applicazione pratica.
Samsung Innovation Campus: ecco i dettagli emersi
Tra i protagonisti ci sono Marco De Pasquale, Marketing Director HME di Samsung Electronics Italia, e Carmen Panepinto Zayati, vincitrice dell’edizione 2020 di Samsung Innovation Campus. Quest’ultimi hanno condiviso esperienze e approfondimenti sul ruolo dell’innovazione tecnologica nel miglioramento della qualità della vita e nella ricerca scientifica. La parte dedicata all’intelligenza artificiale è stata affidata a Jacopo Perfetti, MBA e fondatore di PromptDesign.it. Mentre Riccardo Meggiato, consulente di digital forensics e cyber-security, ha offerto una panoramica sulla sicurezza dei dati. Ed anche sulle sfide della protezione digitale. Il Professor Stefano Chessa, dell’Università di Pisa, ha chiuso il percorso formativo con un approfondimento sull’Internet of Things, esplorando l’evoluzione dei dispositivi connessi e le loro potenzialità applicative.
A chiudere l’iniziativa c’è stata anche un’importante componente sociale. Samsung Italia, insieme alla Fondazione Francesca Rava e alla Marina Militare, ha promosso la Borsa Blu, destinata a giovani provenienti da contesti svantaggiati, con percorsi di orientamento e formazione. I quali puntano a introdurli alle professioni e offrire concrete opportunità di crescita personale e professionale.
