Il 2026 del mercato auto italiano si apre con un segnale positivo. A gennaio le immatricolazioni toccano quota 141.980 unità, con un incremento del 6,2% su base annua. La crescita non nasce da un singolo segmento, bensì da un riequilibrio delle scelte degli automobilisti, sempre più orientate verso soluzioni elettrificate. Il dato complessivo suggerisce una domanda ancora vivace nonostante un panorama economico prudente, con un interesse che si sposta gradualmente dalle alimentazioni tradizionali a quelle ibride ed elettriche. Il mese conferma una fase di transizione avanzata, nella quale il ruolo delle tecnologie intermedie risulta decisivo per sostenere i volumi.
Alimentazioni a confronto
Le motorizzazioni benzina chiudono il mese con 26.806 immatricolazioni e un calo del 25,4%, fermandosi al 18,7% di quota. Anche il diesel arretra: 10.490 unità e market share al 7,3%. Le ibride si impongono come prima scelta con 74.742 registrazioni, pari a una crescita del 23,7% e a una quota del 52,1%. Il GPL scende a 9.345 unità, con una contrazione del 32,8% e una presenza al 6,5%. Spiccano le plug-in, che salgono a 12.502 immatricolazioni, segnando un balzo del 152% e arrivando all’8,7%. Le elettriche raggiungono 9.446 unità, in aumento del 40,6%, con una quota del 6,6%. Il quadro evidenzia una riduzione delle motorizzazioni storiche e un’espansione delle auto ibride, considerate un passaggio pratico verso la mobilità a basse emissioni.
Le auto che guidano il mercato
Tra le auto più vendute spicca la Fiat Panda, che domina la classifica generale con oltre 13.300 unità. Alle sue spalle si collocano la Jeep Avenger e la Citroën C3, seguite dalla Fiat Grande Panda e dalla Toyota Aygo X. Nel segmento benzina prevalgono ancora citycar e crossover compatti, mentre tra i diesel emergono SUV come Audi Q3 e Mercedes GLA. Nel GPL continua il successo della Dacia Sandero, davanti a Duster e Captur. Le ibride vedono la Panda al vertice, seguita da Grande Panda e Avenger, con una forte presenza di modelli Toyota. Tra le plug-in domina la BYD Seal U, mentre tra le elettriche si fa notare la Leapmotor T03, seguita dalla BYD Dolphin Surf e dalla Tesla Model Y. Il mese di gennaio consegna così un’immagine chiara dove il mercato privilegia auto compatte, prezzi accessibili e soluzioni tecnologiche che uniscono efficienza e praticità.
