Non è un mistero che Microsoft ormai da diverso tempo stia lavorando allo sviluppo di una profonda integrazione tra dispositivi Android e Windows 11, l’azienda infatti è al lavoro e pare che molto presto lancerà una funzionalità che consentirà agli utenti di continuare sul pc le attività iniziate sul proprio smartphone in modo decisamente naturale e snello, il tutto in piena coerenza con l’obiettivo di fornire agli utenti un’esperienza simile a quella già presente con i prodotti Apple.
La funzionalità ripresa cross device sicuramente non è qualcosa di nuovo per quanto riguarda Microsoft, l’azienda infatti già nel 2025 introdusse una versione embrionale della funzionalità dedicata però solamente alle sessioni di OneDrive, nello specifico gli utenti Windows 11 potevano semplicemente riprendere sul computer i file aperti all’interno di OneDrive sul proprio device Android, le possibilità però non andavano oltre tale opzione, a quanto pare però i tempi sono maturi e ora l’azienda vuole gettarsi in qualcosa di più profondo e nutrito.
La funzionalità evoluta
Tramite un aggiornamento entrato in fase di distribuzione sul canale Release Preview, l’azienda ha iniziato a garantire possibilità decisamente più ampie rispetto a prima, adesso gli utenti infatti possono riprendere l’ascolto di musica di Spotify esattamente nel medesimo punto in cui l’avevano interrotta sul proprio smartphone, possono continuare a lavorare sui propri fogli di calcolo Excel, Word o PowerPoint senza nessun tipo di blocco e addirittura possono proseguire la navigazione Internet partendo dall’esatto punto in cui l’avevano lasciata sul proprio smartphone utilizzando il browser Edge.
Ovviamente l’ultimo aggiornamento di Windows 11 non introduce soltanto la funzionalità dedicata al collegamento con Android, emerge infatti l’introduzione di un supporto migliorato per MIDI 2.0, il quale rappresenta uno standard assolutamente vitale per musicisti e produttori audio, tra l’altro anche la digitazione vocale è stata perfezionata insieme al supporto per i sensori di impronte digitali all’interno della funzione Windows Hello Enhanced Sign-in Security.
Per quanto riguarda l’arrivo a livello globale, sicuramente non manca molto dal momento che spesso l’introduzione all’interno del canale Release Preview indica che per il lancio globale non manca molto poiché tale canale rappresenta la fase di test conclusiva prima della distribuzione per tutti gli utenti.
