Negli ultimi giorni sta circolando un messaggio truffaldino che sfrutta la leva emotiva dell’interesse sentimentale per spingere le persone a contattare profili falsi. Il testo, firmato da una presunta “Marion”, racconta una storia di solitudine dopo un divorzio e propone un incontro immediato, invitando a visitare un profilo esterno con nickname e numero di telefono. È un esempio chiaro di romance scam, una tipologia di frode sempre più diffusa.
Come funziona lo schema del messaggio
Il contenuto segue uno schema ricorrente. Si parte con un approccio confidenziale e generico, senza riferimenti concreti, per poi passare rapidamente a complimenti e inviti diretti. Il riferimento a una foto “trovata su un sito di incontri” serve a rendere credibile il contatto, mentre la proposta di incontrarsi subito abbassa le difese.
Il passaggio decisivo è l’invito a spostare la conversazione su un profilo esterno, spesso accompagnato da nickname sospetti e contatti fuori piattaforma. È qui che scatta il rischio: una volta stabilito il dialogo, la truffa può evolvere verso richieste di denaro, link malevoli o tentativi di estorsione.
Gli indizi che smascherano la truffa
Alcuni segnali rendono il messaggio facilmente riconoscibile. Il linguaggio è standardizzato, privo di dettagli personali verificabili. L’urgenza emotiva è artificiale e l’invito a incontrarsi “dopo il caffè” appare forzato. Inoltre, l’uso di nickname con numeri e suffissi ammiccanti è tipico di profili creati in serie.
Questi messaggi vengono spesso inviati via SMS o su app di messaggistica come WhatsApp, sfruttando database di contatti ottenuti illegalmente o tentativi casuali. L’obiettivo non è l’incontro, ma portare la vittima fuori da ambienti moderati.
In presenza di messaggi simili è consigliabile non rispondere, evitare di cliccare su link o profili esterni e bloccare il contatto. Segnalare l’episodio alla piattaforma utilizzata aiuta a limitare la diffusione. In caso di richieste di denaro o condivisione di dati, il rischio aumenta in modo significativo.