Il nuovo Exynos 2600 continua a mostrare segnali incoraggianti nei test prestazionali e rafforza l’idea di un ritorno competitivo di Samsung nel segmento dei chip top di gamma. Nelle ultime ore sono emersi i risultati del benchmark GPU su Geekbench basato sulle API Vulkan, dove il SoC coreano ha fatto registrare 27.478 punti, un valore molto vicino ai 27.875 ottenuti dal diretto concorrente Snapdragon 8 Elite Gen 5.
La differenza tra i due punteggi è minima e, almeno sulla carta, difficilmente percepibile nell’uso reale. Un dato che assume ancora più peso se inserito in un trend già osservato nelle settimane precedenti.
Prestazioni GPU sempre più solide
Già a gennaio, infatti, l’Exynos 2600 aveva fatto parlare di sé nel test OpenCL, totalizzando 25.460 punti, contro i 25.971 dello Snapdragon. OpenCL e Vulkan misurano entrambi la potenza della GPU, ma con approcci differenti. Il primo è più orientato al calcolo parallelo generale, utile anche per elaborazione delle immagini e alcuni carichi legati all’AI. Vulkan, invece, è un’API più moderna, pensata per grafica avanzata e gaming, e viene spesso considerata più indicativa per le prestazioni nei giochi recenti su dispositivi mobili.
Il fatto che l’Exynos riesca a mantenere una sostanziale parità in entrambi gli scenari suggerisce un lavoro di ottimizzazione più ampio, non limitato a un singolo ambito.
Processo produttivo e gestione del calore
Uno degli elementi chiave del nuovo chip è il processo produttivo a 2 nm, contro i 3 nm del rivale Qualcomm. I nanometri non rappresentano più un indicatore diretto e semplice come in passato, ma restano un segnale delle potenzialità di un processo. Negli ultimi anni Samsung aveva accumulato ritardo rispetto a TSMC, ma con il processo GAA (Gate All-Around) sembra aver trovato un equilibrio più maturo.
Sul fronte termico, l’azienda ha lavorato sul packaging FOWLP e su un Thermal Block con dissipatore in rame a contatto diretto con il die, riducendo la resistenza termica del 16%. Un aspetto fondamentale per garantire prestazioni stabili nel tempo.
La GPU integrata è una Xclipse 960, basata su una versione personalizzata dell’architettura RDNA 4 di AMD. Una scelta che conferma la volontà di Samsung di puntare su una grafica sempre più competitiva, in vista dell’arrivo dei prossimi Galaxy S26 equipaggiati con Exynos.


