Secondo la roadmap definita dall’NFC Forum con partner del settore come Apple, Google, Huawei, Sony e STMicroelectronics, la tecnologia di prossimità entra in una fase di profonda ottimizzazione. La velocità di trasferimento sale fino a 848 kbps, con un salto di otto volte rispetto agli attuali 106 kbps. Il risultato riguarda sia il protocollo digitale sia quello analogico, che viene aggiornato per sostenere modulazioni più rapide. Questa accelerazione consente lo scambio completo di pacchetti dati complessi, come quelli legati ai documenti di identità digitali, senza passare da Wi-Fi o Bluetooth. Anche l’accesso a edifici e veicoli tramite serrature smart beneficia di tempi di risposta ridotti. Parallelamente, cresce l’attenzione verso l’interoperabilità in modalità lettore, con test end-to-end pensati per assicurare che applicazioni e dispositivi certificati dialoghino senza attriti. Il controllo del credito residuo su una tessera di trasporto tramite smartphone diventa così un esempio concreto di un ecosistema più affidabile.
Sicurezza pensata per l’era post-quantistica
Il fronte più delicato resta quello della protezione dei dati. Le specifiche in arrivo includono lo sviluppo dell’NFC Authentication Protocol (NAP) e la sua integrazione in meccanismi come il Tag NDEF Exchange Protocol (TNEP). Questi sono destinati a blindare lo scambio di informazioni tra telefoni e dispositivi IoT. L’orizzonte è quello delle minacce legate al Post Quantum Computing, con algoritmi in grado di anticipare i rischi futuri. È prevista inoltre la prima definizione di un profilo di sicurezza del controller NFC e un rafforzamento delle contromisure contro gli attacchi relay, che sfruttano collegamenti intermedi per intercettare le comunicazioni. La sicurezza non viene più considerata un accessorio, bensì una componente strutturale del tap digitale.
Tra le evoluzioni più visibili figura la ricarica wireless NFC, che entra in una nuova generazione di specifiche orientate a potenze più elevate. La versione Wireless Charging 2.0 si avvia verso il riconoscimento come standard globale con l’adozione da parte della Commissione Elettrotecnica Internazionale nell’ambito della norma IEC 63652. Allo stesso tempo si afferma il concetto di Multi-Purpose Tap, che consente di pagare, accumulare punti fedeltà e ricevere la ricevuta con un singolo gesto. Grande spazio viene dato alle chiavi digitali, estese a dispositivi diversi dallo smartphone, anche privi di batteria, e integrate con soluzioni ibride che combinano NFC, Bluetooth LE e UWB, come quelle promosse dal Car Connectivity Consortium. L’insieme di queste innovazioni spinge l’NFC verso un ruolo sempre più centrale nella vita quotidiana digitale.
