TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Ex ingengere Google condannato per gravi reati di spionaggio sull’IA

Una giuria federale americana ha condannato in via definitiva un ingegnere Google per le accuse di spionaggio economico e furto di segreti industriali

scritto da Eduardo Bleve 06/02/2026 0 commenti 2 Minuti lettura
google
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
150

Oggi vi parliamo di una notizia dal sapore poliziesco, secondo le ultime news infatti una giuria federale americana di San Francisco ha condannato un ex ingegnere software di Google, Linwei Ding, dichiarato colpevole dei reati di spionaggio economico e furto di segreti industriali correlati ad una particolare infrastruttura di supercalcolo per l’intelligenza artificiale di Google, il verdetto arrivato da poco va di fatto ammettere la parola fine a uno dei casi più importanti per quanto riguarda la protezione delle tecnologie di intelligenza artificiale avanzata.

 

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

La dinamica dei fatti

Stando a quanto dichiarato dall’accusa, tra il maggio 2022 e l’aprile 2023, l’imputato avrebbe sottratto oltre 2000 pagine di documenti riservati, caricandoli poi all’interno di un proprio account Google cloud personale, all’interno di questi documenti era presente la scrittura in dettaglio di come Google progetta, costruisce e gestisce tutti i propri centri dati dedicati all’intelligenza artificiale, tali informazioni sono decretate all’interno di sette categorie di segreti industriali.

All’interno di questi file erano contenuti numerosi dettagli, ad esempio alcuni di essi parlavano di specifiche di basso livello delle TPU proprietarie, di set istruzioni interni, di caratteristiche prestazionali correlate alla memoria HBM, in altri addirittura era citata l’infrastruttura delle interconnessioni tra chip insieme alle varie architetture dei sistemi TPU.

Ma non è finita qui dal momento che la documentazione non riguardava solo tali elementi, le autorità infatti hanno confermato la presenza all’interno dei file sottratti anche di elementi correlati ai sistemi GPU di Google insieme alle varie modalità di gestione di tutti i cluster multi GPU sul larga scala impiegati da Google, il tutto unito anche alla descrizione delle tecnologie SmartNIC software e hardware ritenute fondamentali per garantire una banda elevata all’interno delle reti interne di super computer AI.

L’imputato venne arruolato da Google nel 2019 e fu coinvolto immediatamente nello sviluppo software impiegato per la gestione delle GPU, facendo parte del sistema lavorativo. Quest’ultimo è stato in grado di mettere in atto tecniche apposite per eludere tutti i controlli interni, la tattica era abbastanza precisa, l’uomo copiava le informazioni dai file sorgente all’interno dell’applicazione Apple Notes sul MacBook aziendale, dopodiché convertiva il tutto in appunti. PDF e li caricava su archivi personali, a far cadere la sua posizione è stata la sua fasulla collaborazione nell’indagini interna portata avanti dall’azienda che ha portato poi al suo arresto in California nel marzo del 2024.

Ovviamente le azioni dell’uomo vanno inquadrate all’interno di un contesto più ampio, le autorità americane infatti sostengono che quest’ultimo fosse segretamente affiliato a due aziende tecnologiche cinesi e avesse dunque negoziato un ruolo decisamente importante come Chief technology Officer, avendo tra l’altro fondato presso una di queste società una propria start-up di intelligenza artificiale affermando di essere in grado di costruire infrastrutture in grado di competere con Google, tra l’altro emerge che l’uomo neo dichiarato colpevole intendesse favorire numerose entità controllate proprio dal governo cinese, offrendo la propria collaborazione allo sviluppo di un super computer di intelligenza artificiale e alla ricerca su chip dedicati alla machine learning.

Al momento la sentenza definitiva non è stata ancora pronunciata, ma l’uomo è riconosciuto colpevole di 14 capi d’accusa, tra questi ne abbiamo sette per spionaggio economico e sette per furto di segreti industriali, questi capi da soli attesta comportano una pena massima compresa tra 10 e 15 anni di reclusione.

furtogoogleIAusa
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Eduardo Bleve
Eduardo Bleve

Studente di medicina e da sempre appassionato di tecnologia, musica e curiosità scientifiche.

Articolo precedenti
AI affamata di energia: perché il modello attuale non regge più
prossimo articolo
Xikipedia cambia il modo di scoprire il sapere online

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Maextro S800 domina il lusso in Cina: BMW e Mercedes non hanno via di scampo

    16/05/2026
  • Firefox guadagna 6 milioni di utenti grazie al DMA europeo

    16/05/2026
  • Figure AI, i suoi robot umanoidi ora lavorano 8 ore senza sosta

    16/05/2026
  • Starship V3 pronta al lancio: il futuro di Artemis dipende da lei

    16/05/2026
  • Moss The Forgotten Relic: la saga VR arriva su PS5, Xbox, Switch e PC senza visore

    16/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home