Garantire la connessione per un’Olimpiade che attraversa grandi città, impianti storici e località di montagna oltre i duemila metri di quota, non è una sfida banale. È proprio su questo terreno che TIM ha costruito il suo ruolo di Official Telecommunications Partner dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026.
TIm ha realizzato l’intera infrastruttura di connettività dell’evento. L’obiettivo non era solo garantire prestazioni all’altezza di un evento su scala globale, ma lasciare in eredità ai territori coinvolti una rete moderna e resiliente, che funzioni anche dopo la chiusura dei Giochi. Una visione che punta a trasformare città e aree montane in vere città smart a 360 gradi.
Reti potenziate tra stadi, città e piste alpine
Il cuore tecnologico dell’operazione parte da Milano, ovviamente. In particolare dallo Stadio San Siro, che ospiterà la cerimonia di apertura. Qui TIM ha realizzato una rete mobile 5G dedicata, progettata per gestire picchi di traffico eccezionali tipici dei grandi eventi. Il risultato è un incremento drastico delle prestazioni, con velocità di download moltiplicate e la capacità di far viaggiare in tempo reale enormi volumi di dati, riducendo la distanza tra lo spettacolo dal vivo e il pubblico globale.
Il potenziamento non si ferma allo stadio. La copertura mobile è stata rafforzata anche in altri luoghi simbolo dei Giochi, come il PalaItalia di Santa Giulia, le aree fieristiche milanesi e l’Arena di Verona, che ospiterà sia la cerimonia di chiusura olimpica sia l’apertura dei Giochi Paralimpici. In questi contesti, le nuove reti sono state progettate tenendo conto anche del valore storico e architettonico degli spazi.
Un’infrastruttura che resterà dopo i Giochi
L’impegno tecnologico si estende alle località alpine, da Cortina d’Ampezzo a Livigno, da Bormio alla Val di Fiemme. Qui TIM ha lavorato per migliorare in modo significativo le prestazioni del 4G e del 5G, adottando soluzioni a basso impatto visivo nelle aree più delicate dal punto di vista ambientale. Rifugi e piste iconiche sono state così coperte senza alterare i paesaggi.
Fondamentale anche il lavoro con gli oltre 1.300 chilometri tra strade statali e autostrade interessati dal potenziamento della rete. Una tale estensione garantisce continuità tra le sedi delle gare, incluse le aree aeroportuali di Milano Malpensa e Venezia.
A supporto dell’organizzazione, TIM fornirà migliaia di SIM e dispositivi di rete, oltre a un presidio operativo costante con centinaia di tecnici impegnati sul campo. Per il pubblico, invece, l’esperienza passa anche dal digitale. Tutte le gare saranno accessibili in streaming tramite TimVision, confermando il ruolo della piattaforma come hub centrale per i contenuti sportivi.
Milano Cortina 2026 diventa così non solo un grande evento sportivo, ma anche un banco di prova per il futuro digitale del Paese, con un’infrastruttura pensata per durare nel tempo e generare valore ben oltre i Giochi.
