Google Meet si prepara a estendere una delle sue funzioni più avanzate anche all’esperienza mobile. Dopo l’arrivo su desktop avvenuto nei mesi scorsi, la traduzione vocale in tempo reale sembra ormai vicina anche su smartphone, aprendo a un utilizzo ancora più flessibile dell’app nelle comunicazioni quotidiane.
Il segnale arriva dal mondo Android. All’interno dell’app di Google Meet sono infatti comparse nuove tracce che fanno riferimento alla speech translation, ovvero alla possibilità di tradurre in tempo reale ciò che viene detto durante una chiamata. Al momento la funzione non è attiva e il relativo interruttore non risulta funzionante, ma la sua presenza nel codice indica che il lavoro di sviluppo è già in una fase concreta.
I primi segnali dall’app Android
L’analisi del file APK mostra stringhe dedicate alla traduzione vocale, un dettaglio che difficilmente può essere considerato casuale. Anche se non c’è ancora un annuncio ufficiale, questi indizi suggeriscono che Google stia lavorando per portare su mobile una funzione già disponibile su desktop, adattandola a un contesto d’uso diverso e più immediato.
Come spesso accade in questi casi, la comparsa nel codice non equivale a un rilascio imminente. Google potrebbe prendersi ulteriore tempo per rifinire l’esperienza o decidere di testare la funzione su una platea ristretta prima di renderla disponibile a tutti.
Un possibile cambio di passo per le videochiamate
La traduzione vocale in tempo reale è da tempo una delle funzioni più attese nel panorama delle videoconferenze. Portarla su smartphone significherebbe rendere Google Meet ancora più utile per chi lavora o studia in contesti internazionali. Partecipare a una riunione in lingua straniera direttamente dal telefono, senza dover ricorrere a soluzioni esterne, rappresenterebbe un vantaggio concreto nella vita di tutti i giorni. Si tratta quindi di un grande passo avanti per gli utenti che fanno grande utilizzo della piattaforma e viene utilizzata soprattutto per motivi di studio e di lavoro.

