Con l’avvicinarsi dell’evento di presentazione dei nuovi Galaxy S26, atteso per il 25 febbraio, iniziano a circolare sempre più materiali legati a smartphone e accessori ufficiali. Le immagini stampa, ormai pronte da settimane, rendono difficile arginare le indiscrezioni, che in queste ore si concentrano soprattutto su Galaxy S26 Ultra, il modello di punta della prossima gamma Samsung.
S Pen bicolore per tutte le varianti
Le ultime informazioni arrivano dal portale Nieuwe Mobiel, che ha pubblicato una serie di immagini dedicate agli accessori dei Galaxy S26. L’attenzione è rivolta in particolare alla S Pen del modello Ultra, che per la prima volta sarà proposta in una versione bicolore.
La penna manterrà un corpo principale nero o bianco, abbinato a un secondo colore coordinato con la scocca dello smartphone. Le varianti Cobalt Violet e Black Shadow avranno una S Pen con base nera, mentre White Shadow e Galactial Blue saranno associate a una versione con base bianca. Una scelta curiosa, che introduce un elemento di personalizzazione senza stravolgere l’identità visiva della serie.
Accanto alla S Pen, tornano anche le pellicole ufficiali anti riflesso, pensate per proteggere il vetro frontale senza compromettere in modo significativo le prestazioni del pannello, mantenendo l’effetto già apprezzato sul modello Ultra e portandolo anche sulle versioni base e Plus.
Lineup confermata e primi dubbi su Qi2
Dalle immagini emerge anche la conferma della lineup: nessuna traccia di una versione Edge, che secondo alcune voci avrebbe dovuto sostituire il modello Plus. Fa inoltre capolino quello che dovrebbe essere lo sfondo ufficiale scelto per presentare la famiglia Galaxy S26.
Il punto più discusso riguarda però la ricarica wireless Qi2. Le cover trasparenti ufficiali di Samsung sembrano essere proposte in due varianti: una standard e una dotata di magneti per l’allineamento Qi2. Questo dettaglio lascia pensare che i magneti non siano integrati direttamente nella scocca degli smartphone.
Se così fosse, anche i Galaxy S26 risulterebbero Qi2 Ready, compatibili con lo standard solo tramite accessori dedicati. Una scelta che lascerebbe il supporto Qi2 nativo ad altri dispositivi Android, come i futuri Pixel 10 e 10 Pro, aprendo un primo dibattito tra gli utenti più attenti a questo aspetto.



