Apple ha avviato l’ultima fase prima del rilascio pubblico dei suoi sistemi operativi. A una settimana dalla terza beta, sono state distribuite le Release Candidate di iOS 26.3, iPadOS 26.3, macOS Tahoe 26.3, oltre agli aggiornamenti per watchOS, tvOS e visionOS. Come da prassi, queste versioni rappresentano la base destinata alla distribuzione stabile, salvo l’emersione di bug critici dell’ultimo momento.
Un ciclo di sviluppo ormai in chiusura
Con le RC si conclude un percorso iniziato a dicembre, quando era arrivata la prima beta. La seconda build di test era stata rilasciata il 12 gennaio, mentre nelle ultime settimane Apple ha iniziato a sperimentare anche un nuovo approccio agli aggiornamenti di sicurezza, distribuiti in background. L’obiettivo sarebbe intervenire in modo più rapido su eventuali vulnerabilità, anche se non è ancora chiaro se questa modalità diventerà strutturale.
Le Release Candidate sono identificate da numeri di build precisi. iOS e iPadOS 26.3 passano alla 23D125, watchOS 26.3 alla 23S618, visionOS 26.3 alla 23N619, mentre tvOS 26.3 e HomePod Software arrivano alla 23K619. Per macOS Tahoe 26.3 la build è 25D122. Apple ha inoltre pubblicato RC anche per i sistemi della generazione precedente, tra cui iOS e iPadOS 18.7.5 e macOS 15.7.4 e 14.8.4.
Cosa c’è dietro iOS 26.3
Questo ciclo di sviluppo è partito poco dopo il rilascio di iOS 26.2, un aggiornamento che aveva corretto oltre venti falle di sicurezza e introdotto diverse novità. Tra queste figuravano interventi grafici legati al Liquid Glass, nuove opzioni per i promemoria, codici temporanei per AirDrop, capitoli automatici nei Podcast e miglioramenti per funzioni come Sleep Score, Games e CarPlay.
Una novità pratica per il passaggio ad Android
Rispetto ad altri rilasci intermedi, iOS 26.3 è più contenuto, ma introduce una funzione concreta. Apple ha integrato un nuovo strumento per il trasferimento dei dati da iPhone ad Android, che permette di avvicinare fisicamente i due dispositivi e avviare la migrazione già durante la configurazione iniziale, senza app dedicate.
