Il mal di denti non è solo uno dei dolori più acuti e fastidiosi che possiamo provare, è quasi una tortura lenta che sembra avere una volontà propria: pulsa, brucia, trafigge. Non è quindi sorprendente che, per secoli, l’essere umano abbia cercato di dare un senso a questa sofferenza con spiegazioni che sfiorano il fantastico. Una delle più affascinanti – e un po’ inquietanti – è la leggenda del cosiddetto “verme dei denti”, una creatura immaginaria che, si credeva, fosse la causa delle carie e di quel dolore lancinante.
Le prime tracce di questa credenza risalgono addirittura all’antica Mesopotamia, la culla della scrittura. Su antiche tavolette cuneiformi si parla di un verme, mandato dagli dèi, che non si accontentava di cibo normale ma viveva tra dente e gengiva, succhiando sangue e consumando la carne. Per chi soffriva, era fondamentale avere un “nemico” concreto da incolpare, qualcosa che spiegasse quel tormento. E così l’idea si diffuse in molte culture, adattandosi e mutando forma. In Inghilterra, per esempio, il verme era descritto come una piccola anguilla, mentre in Germania si parlava di “zanewurms”, coloratissimi e inquietanti.
Dal mito alla medicina: come è cambiata la nostra comprensione del mal di denti
Secondo la tradizione, questi vermi morivano nel momento in cui il dente si rompeva o veniva esposto all’aria. Dettaglio che oggi suona quasi geniale, visto che l’interno di un dente cariato – la sua polpa molle e scura – poteva davvero sembrare la tana di un verme. C’è qualcosa di poetico, quasi di tragico, in questa immagine che univa paura, dolore e immaginazione.
Con l’arrivo dell’Illuminismo e il progresso della medicina moderna, la teoria del verme andò lentamente in pensione. Oggi sappiamo che il mal di denti è causato da batteri, infiammazioni e infezioni, non da creature parassitarie. Ma la leggenda non è mai scomparsa del tutto: sopravvive come un affascinante aneddoto di come l’uomo abbia sempre cercato di dare senso al dolore, anche quando la scienza non poteva ancora illuminarlo.
Un ultimo consiglio, non proprio leggendario ma decisamente utile: trattate sempre bene i vostri denti. Perché, se non ci sono vermi a farvi male, ci sono comunque tanti altri motivi per cui il dolore può arrivare, e nessuno di questi è piacevole.
