Con il continuo girare di foto promozionali e teaser vari, quasi sembrava una leggenda metropolitana del retrogaming. E invece no: il Quickshot II è tornato davvero, riedito e rimesso in circolazione da Retro Games LTD. Dopo l’anteprima mostrata alla fine dello scorso anno, il joystick è finalmente acquistabile, anche su Amazon Italia, e a un prezzo che sorprende più del ritorno stesso: 35 euro. La prima cosa che colpisce è che il Quickshot II è identico a come lo ricordavamo. Con la base massiccia e la cloche che sembra quasi sovradimensionata rispetto agli standard attuali. Nessun restyling azzardato, nessuna concessione a design moderni che avrebbero stonato. L’unica vera differenza visibile è la connessione USB, scelta obbligata per rendere il joystick utilizzabile oggi senza adattatori improbabili o rituali voodoo davanti al PC. Una modernizzazione minima, ma necessaria.
Quickshot II: ecco cosa aspettarsi con il ritorno del joystick
Le novità, però, non si fermano al cavo. Sulla base fanno la loro comparsa sei tasti aggiuntivi, tre per lato. Quest’ultimi pensati per dare un minimo di respiro in più con titoli che richiedono più input rispetto ai vecchi standard arcade. È una soluzione sensata, che non snatura l’esperienza originale, ma prova a renderla più versatile. I due pulsanti principali sulla cloche restano invece protagonisti assoluti: grandi, rossi, immediatamente riconoscibili e facili da premere. Immancabile l’autofire, che all’epoca era considerato quasi un superpotere, e tornano anche le ventose, perché sì, il Quickshot ha sempre avuto bisogno di essere “ancorato”.
Dal punto di vista della sensazione di gioco, Retro Games ha deciso di non tradire la memoria storica. I microswitch sono ancora lì, secchi e rumorosi. Ogni direzione è netta, ogni movimento restituisce quel feedback meccanico che fa parte integrante dell’identità del Quickshot Resta il grande punto interrogativo dell’affidabilità. Retro Games non entra nei dettagli su eventuali rinforzi o miglioramenti strutturali, e chi ha posseduto l’originale sa bene che la resistenza non era esattamente il suo forte. Se tale nuovo Quickshot II riuscirà a reggere l’urto delle sessioni più intense senza arrendersi troppo presto, allora si potrà parlare di un ritorno riuscito per tale protagonista retro del settore gaming.
