Deezer, la piattaforma musicale francese, ha annunciato che il proprio strumento di rilevamento delle canzoni create interamente da AI non resterà più confinato all’uso interno, ma verrà messo a disposizione di altre realtà del settore musicale.
Un sistema pensato per l’intero ecosistema
Il tool, sviluppato per individuare i brani generati artificialmente, è ora proposto a piattaforme di streaming, organizzazioni e associazioni che operano nel mondo dei diritti musicali. Tra i primi partner coinvolti nei test figura SACEM, l’equivalente francese della SIAE. L’obiettivo dichiarato è offrire uno standard condiviso per affrontare un fenomeno che sta crescendo rapidamente.
Secondo Deezer, l’algoritmo è in grado di riconoscere la totalità dei contenuti creati dai principali modelli di musica generativa oggi più diffusi, come Suno e Udio. Lo strumento è operativo da circa un anno e, solo nel corso del 2025, ha individuato oltre 13,4 milioni di tracce generate dall’AI.
Numeri che raccontano un problema concreto
I dati diffusi da Deezer aiutano a comprendere la portata del fenomeno. A gennaio 2026, le canzoni create interamente con l’AI caricate ogni giorno hanno raggiunto una media di 60.000 brani, pari a circa il 39% del totale delle nuove pubblicazioni quotidiane. Una crescita impressionante, che però non si traduce in un reale successo di pubblico.
La piattaforma osserva infatti che la musica AI rappresenta al massimo il 3% degli ascolti complessivi. Di questi, circa l’85% è risultato legato a pratiche fraudolente, come ascolti automatizzati pensati per generare ricavi artificiali. Uno scenario che rischia di distorcere il sistema delle royalty e penalizzare gli artisti reali.
Trasparenza e tutela degli artisti
L’amministratore delegato Alexis Lanternier sottolinea come la musica sintetica sia ormai quasi indistinguibile da quella umana. Proprio per questo Deezer punta sulla trasparenza, identificando e segnalando i brani AI, escludendoli dalle raccomandazioni algoritmiche e demonetizzando gli stream fraudolenti. In questo modo il problema potrebbe essere, almeno parzialmente, arginato.

