La stagione 2026 di Aston Martin Aramco F1 Team è finalmente iniziata con il debutto in pista della AMR26. La monoposto sarà guidata da Lance Stroll e da Fernando Alonso in occasione della Shakedown Week in corso sul Circuit de Barcelona-Catalunya.
C’era molta attesa da parte degli addetti ai lavori e dagli appassionati verso questa vettura. Infatti, si tratta della prima monoposto di Aston Martin progettata da Adrian Newey, uno degli ingegneri aerodinamici più vincenti di sempre.
Inoltre, la vettura sarà equipaggiata con una power unit sviluppata da Honda, al ritorno nella massima competizione motoristica. A causa di alcuni ritardi non meglio specificati, la AMR26 girerà in pista solo in due giornate sulle tre concesse per la Shakedown Week.
Il team Aston Martin Aramco F1 è pronto per la stagione 2026 con la nuova AMR26, progettata da Adrian Newey e con motore Honda
L’obiettivo della squadra è quello di poter arrivare preparati ai test collettivi che si terranno sul Bahrain International Circuit, dal 26 al 28 febbraio 2025. Inoltre, considerando che la vettura non è stata presentata ufficialmente, la monoposto che sta solcando in tracciato di Barcellona presenta una livrea completamente nera.
I designer scelto di mantenere un basso profilo, lasciando le sezioni della vettura prive di adesivi o wrap. Il carbonio a vista rende più difficile identificare le soluzioni aerodinamiche e ingegneristiche adottate da Newey, anche se qualcosa si è potuto intravedere. I veli verranno sollevati ufficialmente il prossimo 9 febbraio con la presentazione della livrea e della squadra.
Come affermato da Lance Stroll dopo i primi giri a bordo della AMR26: “È stato bello essere per la prima volta nell’abitacolo quest’anno. È stata una giornata lunga per tutti i meccanici e per l’intero team, ma hanno fatto un ottimo lavoro nel preparare la vettura. Hanno spinto al massimo”.
Il pilota ha poi proseguito: “Siamo riusciti a fare qualche giro alla fine della giornata e la macchina dava buone sensazioni. Dal momento che su queste vetture c’è così tanto di nuovo, c’è moltissimo da imparare; quindi, al momento il nostro obiettivo è raccogliere quanti più dati possibile”.
I primi chilometri a Barcellona serviranno ad accumulare dati per imparare il più possibile sulla monoposto e puntare ad estrarre la prestazione in Bahrain.
