Il Trump Phone continua a rimanere un progetto senza riscontri concreti, ma nel frattempo iniziano a circolare riferimenti a una possibile variante Ultra. A parlarne è stata direttamente Trump Mobile, attraverso le dichiarazioni di Don Hendrickson, uno dei dirigenti dell’azienda, rilasciate nel corso di un’intervista concessa a Wireless Dealer Magazine.
Le dichiarazioni sul T1 Ultra e i primi dubbi
Secondo quanto riferito da Hendrickson, l’azienda starebbe già lavorando a un presunto T1 Ultra, descritto come uno smartphone premium pensato per capitalizzare il “successo” del modello T1 originale. Un’affermazione che solleva più di una perplessità, considerando che il primo Trump Phone non è mai arrivato sul mercato e non dispone ancora di una data di lancio ufficiale.
Ad oggi, l’unico elemento tangibile legato al progetto resta la raccolta di depositi da 100 dollari, versati da potenziali acquirenti interessati a un preordine. Anche su questo fronte, però, non è chiaro quanti abbiano effettivamente aderito e quale sia la reale portata dell’iniziativa.
Interesse elevato, ma senza basi verificabili
Nel corso della stessa intervista, Hendrickson ha parlato di un presunto forte interesse da parte dei clienti per questa versione Ultra, nonostante il modello base non sia ancora acquistabile e non sia mai stato mostrato in forma definitiva. L’assenza di dati pubblici o numeri verificabili rende difficile comprendere su quali elementi si basi questa valutazione.
L’intervista, pubblicata già lo scorso novembre, è tornata all’attenzione solo di recente dopo essere stata ripresa da The Verge, contribuendo a riaccendere il dibattito intorno all’intero progetto.
Un nome familiare e sospetti sempre più concreti
Dal punto di vista del marketing, la scelta del nome Ultra appare coerente con le tendenze del settore, dove questa denominazione viene spesso utilizzata per identificare i modelli di fascia più alta. In passato, però, i materiali promozionali del T1 hanno mostrato evidenti richiami a dispositivi già esistenti, con render che ricordavano iPhone o top di gamma Samsung, talvolta in modo grossolano.
