Come ben sapete, l’intelligenza artificiale integrata sottoforma di chatbot di default all’interno di WhatsApp è Meta AI, nonostante le ultime diatribe scaturite dal lavoro dell’antitrust l’azienda continua a lavorare su quest’ultima in modo da migliorare l’esperienza d’uso per gli utenti, non a caso di recente stanno emergendo interessanti novità proprio da questo punto di vista.
Nello specifico, nell’ultimissima versione della beta dedicata ad Android sono apparsi dei dettagli relativi ai lavori in corso su due fronti distinti ma assolutamente complementari, pare infatti che l’azienda stia lavorando ad una scorciatoia che permette di inviare in modo rapido e veloce dei singoli messaggi all’assistente IA e che stia lavorando anche ad una nuova modalità definita come Thinking, pensata per abilitare il ragionamento profondo nell’assistente.
I dettagli
Il tutto ci arriva ovviamente dai ragazzi di WhatsApp beta info, alcuni elementi erano già saltati all’occhio lo scorso anno grazie all’arrivo di un’opzione aggiuntiva che permetteva di porre una domanda all’assistente partendo direttamente da un contenuto, invece di inoltrare il messaggio in modo diretto infatti adesso l’utilizzatore può sfruttare tale voce per oltre che inviarlo aggiungere un prompt personalizzato prima della conferma.
Lo step direttamente successivo ci arriva però con l’ultima beta già disponibile per gli iscritti al programma, al suo interno viene introdotta infatti la capacità di ragionamento dedicata all’intelligenza artificiale che prende corpo in una nuova opzione presente all’interno del menu che consentirà di scegliere proprio la modalità di interazione dell’assistente con l’utente, un po’ come vediamo già all’interno di Gemini o ChatGPT, saranno infatti presenti due opzioni distinte definite come Fast e Thinking, in parole povere dunque l’utente potrà scegliere a proprie discrezione si riceve una risposta rapida e veloce, oppure una basata sul ragionamento profondo.
Ovviamente la sorpresa riguarda la modalità Thinking dal momento che permetterà all’utente di dare più tempo all’intelligenza artificiale che dunque potrà ragionare in modo più avanzato per poter magari rispondere a domande su problemi complessi o comunque generare risposte più strutturate e accurate, il tutto ovviamente resterà sotto lo stretto controllo dell’utente poiché per poter scegliere sarà comunque necessario toccare il pulsante dedicato, sebbene ovviamente è molto probabile che la modalità Fast sia quella attiva di default.
