Per gli utenti che intendono eliminare la questione del canone TV in bolletta, è meglio muoversi. Per il 2026 la scadenza per richiedere l’esonero all’Agenzia delle Entrate è fissata al 2 febbraio, perché il 31 gennaio cade di sabato. In pratica, c’è solo qualche giorno in più rispetto al solito per inviare la dichiarazione senza rischiare di dover pagare. Come noto, da diversi anni, il canone TV non si paga più con bollettini separati, ma viene addebitato direttamente nella bolletta elettrica. L’importo resta stabile a 90 euro e viene versato una sola volta per famiglia anagrafica. L’esenzione, però, è possibile in alcune situazioni precise. La più comune riguarda chi non possiede alcun televisore in nessuna delle abitazioni intestate al contratto di luce. È fondamentale ricordare che se anche un solo componente della famiglia possiede un apparecchio, l’esonero non si applica.
Esonero canone TV: ecco i dettagli
Un’altra possibilità riguarda chi ha compiuto 75 anni: se il reddito annuo complessivo del beneficiario e del coniuge non supera gli 8.000 euro, si può ottenere l’esenzione. Chi compie 75 anni entro il 2 febbraio 2026 può sfruttare l’agevolazione per tutto l’anno, mentre chi raggiunge questa soglia dopo, fino al 31 luglio, potrà beneficiarne solo per il secondo semestre.
Ci sono poi categorie particolari che possono essere esonerate. Come agenti diplomatici, funzionari consolari, personale militare NATO e alcune figure di organizzazioni internazionali. Per tutti gli altri contribuenti, la dichiarazione va presentata tra il primo luglio dell’anno precedente e il 2 febbraio 2026. Se si invia dopo tale data, ma prima del 30 giugno, l’esenzione varrà soltanto da luglio a dicembre. In pratica, chi rispetta la scadenza sarà tranquillo per tutto l’anno, chi la manda dopo dovrà accontentarsi della seconda metà.
Inviare la dichiarazione è piuttosto semplice. È possibile procedere online tramite l’app dell’Agenzia delle Entrate, rivolgersi ai CAF, spedire una raccomandata all’ufficio di Torino allegando un documento di identità, o usare la PEC.
