A lanciare l’allarme è stato Roman Hartung, un overclocker e analista ben conosciuto nel settore, che nel suo ultimo video ha raccontato una svolta drastica nelle strategie commerciali di NVIDIA, con conseguenze tutt’altro che positive.
Partiamo dalla protagonista indiscussa di questo caos: la GeForce RTX 5070 Ti. Fino a poco tempo fa, questa scheda grafica era praticamente il sogno di chi voleva tanta potenza senza dover svuotare il portafogli. Il suo rapporto prestazioni-prezzo la rendeva una delle più apprezzate della serie, tanto che la nostra recensione della MSI Ventus 3X ne aveva esaltato proprio questo equilibrio. Ora, però, sembra che il modello stia per sparire dai radar. NVIDIA, secondo Hartung, ha deciso di limitare drasticamente le forniture della 5070 Ti, spostando invece gli sforzi produttivi verso modelli più costosi come la RTX 5080, molto più redditizia per l’azienda. E non è tutto: si parla anche di un imminente aumento di prezzo della 5080, che al momento si trova ancora al prezzo consigliato (MSRP), ma che non resterà tale a lungo.
Memorie DDR7 alle stelle e l’addio all’OPP: il colpo di grazia ai prezzi
Il problema, però, non è solo nella strategia di NVIDIA, ma anche – e soprattutto – nella crisi delle memorie DDR7. L’aumento vertiginoso del costo delle memorie ha fatto saltare il meccanismo che NVIDIA aveva messo in piedi per tamponare i rincari: il cosiddetto Open Price Program (OPP). Questo programma serviva a mantenere i prezzi di lancio delle GPU più accessibili, bilanciando i costi tra NVIDIA e i produttori partner come Asus e MSI.
Ora, con i prezzi delle memorie fuori controllo, NVIDIA ha deciso di chiudere i rubinetti dell’OPP, lasciando i produttori senza alcun supporto per mantenere i prezzi consigliati. In soldoni: trovare una GPU RTX 50 al prezzo di listino diventerà un’impresa quasi impossibile. I partner sono obbligati a comprare le GPU in bundle con la memoria direttamente da NVIDIA, senza margini di manovra per cercare alternative più economiche. È una mossa aggressiva, che rischia di far lievitare ulteriormente i prezzi e restringere la disponibilità dei modelli più desiderati, in particolare la già citata RTX 5070 Ti.
Un futuro incerto per i gamer: cosa aspettarsi nei prossimi mesi
Insomma, la crisi delle GPU NVIDIA RTX 50 è tutt’altro che un problema passeggero. La scarsità di modelli come la 5070 Ti, l’aumento dei prezzi e la nuova politica di vendita stanno creando una situazione che penalizza soprattutto gli utenti finali. Se fino a poco tempo fa si poteva sperare in un buon equilibrio tra costi e prestazioni, ora questo equilibrio rischia di sgretolarsi, lasciando spazio a prezzi alle stelle e disponibilità ridotte all’osso.
Per i gamer e i professionisti che contano su queste schede, la parola d’ordine è prudenza: se trovate una RTX 5070 Ti a prezzo ragionevole, forse è il momento di non pensarci troppo. Perché, con la direzione che sta prendendo NVIDIA, il mercato delle schede grafiche rischia di diventare un terreno minato, dove la convenienza è un lusso che non tutti potranno permettersi.
