ASUS è intervenuta pubblicamente per la prima volta sulla vicenda dei Ryzen 7 9800X3D. Tali modelli, secondo un numero crescente di segnalazioni, avrebbero smesso di funzionare dopo essere stati installati su alcune schede madri AM5 della serie 800. Non si tratta di un annuncio risolutivo né di una presa di posizione netta, ma di un’ammissione: il problema esiste, viene monitorato e sta coinvolgendo anche AMD. Al momento, ASUS non propone soluzioni concrete. L’azienda parla di verifiche preventive, di controlli sulla compatibilità e di collaborazione con AMD per validare i casi segnalati. Tradotto: stanno cercando di capire cosa sta succedendo senza sbilanciarsi troppo.
ASUS: cosa sta succedendo ai dispositivi Ryzen 7 9800X3D?
I racconti degli utenti continuano ad arrivare. Nelle ultime due settimane sono emersi almeno cinque casi ben documentati di sistemi basati su schede Asus B850 e X870E che hanno avuto un comportamento improvviso. Computer che funzionavano normalmente, senza segni premonitori, fino a uno spegnimento improvviso o a un semplice riavvio. Da lì in poi, il nulla: schermo nero, impossibilità di superare il POST e codice errore 00 sulla scheda madre. Un messaggio che di solito non lascia molto spazio all’interpretazione e punta direttamente alla CPU.
Non c’è nemmeno una tempistica coerente che aiuti a circoscrivere il problema. Alcuni di tali PC erano in funzione da mesi, altri hanno avuto una vita brevissima, giusto il tempo di qualche giorno. In almeno un caso, il guasto sarebbe comparso poco dopo il lancio del 9800X3D, come se qualcosa fosse rimasto latente fin dall’inizio. Ciò rende il quadro ancora più confuso. Considerando lo scenario attuale, l’unica raccomandazione ufficiale è quella di aggiornare il BIOS all’ultima versione disponibile. Inoltre, in situazioni simili, è utile rivolgersi all’assistenza ufficiale. Non è molto, ma è l’unico appiglio mentre si attende di capire se si tratta di episodi isolati o dell’inizio di qualcosa di più serio.
