Nel mercato tedesco, IKEA amplia il proprio perimetro d’azione e si affaccia per la prima volta alla vendita di elettricità domestica con una formula a prezzo dinamico. L’iniziativa nasce insieme al partner tecnico Svea Solar, già coinvolto nella fornitura di pompe di calore e stazioni di ricarica. La tariffa, denominata Svea Strom, consente l’accesso diretto ai valori dell’energia sulla borsa elettrica, un meccanismo finora riservato soprattutto ai grandi consumatori industriali. La fornitura prevede energia 100% rinnovabile certificata TÜV e si inserisce in una strategia che collega l’elettricità alle soluzioni già proposte dal marchio, come impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e dispositivi per la mobilità elettrica.
Prezzi che cambiano e consumi sotto controllo
La caratteristica centrale risiede nell’assenza di un costo fisso: in bolletta viene addebitato solo ciò che viene realmente utilizzato, secondo l’andamento dei prezzi all’ingrosso. La sottoscrizione include l’installazione gratuita del contatore intelligente iMSys, strumento che rende disponibili in tempo reale dati su consumi e oscillazioni del mercato tramite l’app ufficiale Svea Solar. In questo modo l’uso dell’elettricità può essere spostato nelle fasce più convenienti, ad esempio quando la produzione solare o eolica è elevata. Indicano poi la possibilità di ridurre la spesa familiare fino a 600 euro annui se la tariffa è abbinata a soluzioni come il fotovoltaico o la ricarica programmata dell’auto elettrica, che può avvenire anche in momenti di prezzo nullo o negativo.
Svea Strom è disponibile al momento in Germania e prevede una quota base mensile di 6,99 euro, che scende a 5,95 euro per i soci IKEA Family. Per chi aderisce entro il 1° febbraio 2026 sono previsti sei mesi gratuiti, oltre a un buono IKEA da 25 euro se il contratto resta attivo per sei mesi. La fornitura è completamente digitale e consente di recedere con cadenza mensile, senza vincoli temporali. Il servizio risulta compatibile con fotovoltaico tradizionale, solare da balcone, batterie di accumulo, wallbox e pompe di calore, rafforzando l’integrazione tra produzione e consumo domestico. Alla quota fissa si aggiungono costi esterni come oneri di rete, imposte e tasse, indipendenti da IKEA e da Svea Solar. Il marchio svedese agisce come intermediario commerciale, mentre la gestione tecnica e contrattuale resta affidata al partner energetico.
