Anche Spotify, al pari degli altri colossi delle applicazioni si occupa di mantenere la propria piattaforma aggiornata mese dopo mese, introducendo funzionalità necessarie sia per migliorare l’esperienza d’uso della propria community, sia per mantenere la propria applicazione assolutamente competitiva e accattivante, periodicamente assistiamo infatti all’arrivo di piccoli update che vanno a puntellare determinate mancanze introducendo novità molto spesso interessanti.
Proprio per questo oggi vi raccontiamo quello che arriva dei meandri dell’ultima versione disponibile del client per Android che preannuncia l’introduzione di un interessante novità che riguarda i libri e gli audiolibri, stiamo parlando della possibilità di sincronizzare gli audiolibri semplicemente utilizzando i libri cartacei, la funzionalità si chiamerà Page Match.
Come funzionerà
Questa nuova funzionalità intravista all’interno del codice sorgente dell’ultima versione avrà un meccanismo di funzionamento assolutamente semplice ma efficace, basterà infatti scattare una foto della pagina a cui siamo arrivati con il nostro libro carta cartaceo e Spotify riconoscerà il testo e ovviamente troverà la parte corrispondente all’interno dell’audiolibro, permettendoci di continuare l’ascolto esattamente dal punto in cui eravamo arrivati a livello cartaceo.
Ma non è finita qui, sembra infatti che la funzionalità sarà in grado di operare anche al contrario, permettendo all’utente di risalire alla pagina corrispondente a livello cartaceo dal punto in cui siamo arrivati all’ascolto, come funzionerà questa possibilità non viene spiegato dal momento che ovviamente bisogna tenere in considerazione che i numerosi libri godono di altrettante edizioni, una possibile soluzione sarebbe quella di scansionare il codice a barre del libro, quello che è certo e che però per poter usufruire del tutto l’utente dovrà prima sbloccare l’audiolibro corrispondente, se non l’avesse fatto Spotify glielo chiederà.
Non rimane dunque che attendere, la funzionalità è ancora in uno stato particolarmente embrionale dal momento che non è stato nemmeno possibile attivarla in versione incompleta, di conseguenza il lavoro è ancora molto lungo e dovremmo attendere ancora un po’ prima di vedere qualche elemento concreto.
