Negli ultimi giorni, il nome OnePlus è finito al centro di un vero corto circuito mediatico, con titoli allarmistici e voci sempre più insistenti su una presunta chiusura del brand. Uno scenario drastico, quasi apocalittico, che però non trova riscontro nei fatti. A intervenire direttamente è stato Robin Liu, CEO di OnePlus India, che ha scelto X per spegnere l’incendio sul nascere. Secondo quanto dichiarato, l’azienda non sta andando da nessuna parte, le operazioni continuano come sempre e non c’è alcun piano di uscita dal mercato. La presa di posizione arriva dopo la pubblicazione di alcuni report non verificati, che descrivevano una OnePlus in piena crisi strutturale. Secondo tali ricostruzioni, l’azienda sarebbe stata svuotata dall’interno, con ristrutturazioni, tagli al personale e un controllo sempre più marcato da parte della casa madre OPPO.
OnePlus non si prepara alla chiusura: arriva la conferma
A rendere il quadro ancora più cupo, la cancellazione di alcuni prodotti chiave, come il pieghevole Open 2, e soprattutto il crollo delle spedizioni di smartphone premium in India, diminuite del 71% nel giro di un solo anno. Numeri che, presi isolatamente, fanno rumore. Ma che, secondo OnePlus, non raccontano l’intera storia. Ed è proprio su tale punto che il brand insiste: l’India resta un mercato centrale, strategico, e non una filiale da smantellare in silenzio. Certo, il settore smartphone sta attraversando una fase complessa, tra concorrenza sempre più aggressiva e consumatori meno propensi a cambiare dispositivo. Ma ciò non significa che OnePlus stia preparando la resa. Al contrario, l’azienda rivendica continuità operativa.
Le prossime uscite sembrano andare in tale direzione. Il nuovo OnePlus 15T, ad esempio, punta a combinare dimensioni relativamente compatte con specifiche di alto livello. Ciò dal display da 6,32 pollici in risoluzione 1,5K fino alla piattaforma Snapdragon 8 Elite Gen 5. Anche il comparto fotografico resta solido, con una doppia fotocamera da 50 MP. Mentre l’autonomia promette di essere uno dei punti di forza, grazie a una batteria che dovrebbe superare i 7.000 mAh. E guardando ancora più avanti, OnePlus 16 potrebbe spingersi oltre, con una batteria da 9.000 mAh che romperebbe diversi equilibri nel segmento. Con le sue dichiarazioni, OnePlus non nega le difficoltà, ma respinge con decisione l’idea di un addio. Ora resta da capire se i prossimi prodotti riusciranno a rafforzare tale narrazione e a riconquistare la fiducia del mercato.
