Dopo il debutto sul web avvenuto a dicembre, NotebookLM entra ora ufficialmente anche nell’app di Gemini, rendendo l’accesso da smartphone molto più diretto e immediato per chi lavora spesso con appunti, documenti e fonti strutturate.
L’integrazione non passa inosservata, perché porta con sé anche una piccola ma significativa revisione dell’interfaccia. All’interno del menu “+” dell’app compare infatti una nuova voce dedicata a NotebookLM, segno che Google sta cercando di rendere questo strumento parte integrante dell’esperienza Gemini, e non più un semplice servizio separato.
Un menu rivisto per fare spazio a NotebookLM
Con l’aggiornamento, il menu “+” cambia disposizione. In precedenza le opzioni venivano mostrate come pulsanti orizzontali a forma di pillola, mentre ora l’interfaccia adotta un elenco verticale, più ordinato e leggibile. NotebookLM trova posto in fondo alla lista, ma resta comunque facilmente raggiungibile.
Questa scelta suggerisce una razionalizzazione dell’esperienza utente, pensata per ospitare un numero crescente di funzioni senza creare confusione. L’obiettivo sembra chiaro: rendere l’accesso agli strumenti avanzati più rapido, soprattutto in mobilità, dove semplicità e immediatezza fanno la differenza.
Disponibilità graduale e scenari futuri
La novità non risulta ancora attiva per tutti gli utenti. L’integrazione è stata avvistata su smartphone Android, mentre la distribuzione appare graduale. Non si tratta, in senso assoluto, di un’esclusiva totale, perché l’accesso a NotebookLM era già possibile passando dalla versione web, ma averlo integrato direttamente nell’app rappresenta un passo avanti concreto per il flusso di lavoro.
È plausibile attendersi un’estensione progressiva anche su iOS, in linea con la strategia di uniformare l’esperienza Gemini su tutte le piattaforme. Per chi utilizza spesso Gemini e NotebookLM in combinazione, questa integrazione semplifica la gestione dei contenuti e riduce i passaggi necessari per passare dall’analisi alla rielaborazione delle informazioni.

