Dal 29 gennaio prende forma un calendario di webinar pensato per accompagnare il mondo professionale italiano dentro una nuova fase della trasformazione digitale. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra AgID e DAMA Italy e si propone di rendere la cultura del dato qualcosa di concreto, operativo e accessibile. Il primo incontro non sarà una semplice introduzione. Si tratterà invece di un momento di orientamento utile a chiarire obiettivi, direzione del progetto e opportunità che si aprono per aziende, pubbliche amministrazioni e professionisti.
Il cuore del programma ruota attorno a temi che ormai definiscono il presente. Parliamo di qualità delle informazioni, strumenti tecnologici per la gestione dei dati, alfabetizzazione digitale per le piccole e medie imprese, norme europee sull’AI e responsabilità etica. L’idea è quella di costruire un linguaggio comune tra chi produce dati, chi li utilizza e chi deve governarli. I webinar diventano così spazi di confronto e aggiornamento, capaci di colmare il divario tra innovazione tecnologica e preparazione culturale.
Webinar e Data Governance Act, il dato come bene collettivo
Al centro dell’intero ciclo c’è l’applicazione concreta del Data Governance Act. Si tratta della normativa europea che mira a creare regole chiare per il riutilizzo dei dati e per i modelli di intermediazione. L’obiettivo? Favorire la circolazione delle informazioni in modo sicuro e trasparente, permettendo a cittadini e imprese di contribuire allo sviluppo di servizi e soluzioni innovative. Il dato quindi, smette di essere un patrimonio chiuso dentro singoli archivi e diventa una risorsa condivisa capace di generare benefici diffusi.
Le ricadute toccano settori importanti come sanità, mobilità, ambiente, pubblica amministrazione e industria. Tutti ambiti in cui una gestione più efficiente delle informazioni può ridurre i costi, velocizzare i processi e migliorare la qualità dei servizi. Il primo webinar vedrà la partecipazione dei vertici delle due organizzazioni promotrici. Essi illustreranno la visione complessiva del progetto e il ruolo strategico dei dati nello sviluppo economico.
L’iniziativa punta anche a rafforzare la posizione dell’Europa nel contesto globale. Lo scopo è quello di valorizzare un approccio che unisce innovazione tecnologica, tutela dei diritti e responsabilità sociale. Insomma, i webinar non sono solo appuntamenti formativi, ma veri e propri laboratori culturali in cui si costruisce una nuova idea di progresso digitale, più equilibrata e al lungo periodo.
