Di recente, il giudizio di Evercore su Apple è condizionato da una serie di argomentazioni che vanno oltre il semplice entusiasmo. Secondo la banca d’investimento, infatti, le prospettive sui prossimi risultati finanziari del gruppo restano migliori della media delle stime formulate dagli altri analisti. Ciò grazie a una combinazione di fattori che, almeno per ora, stanno giocando a favore di Cupertino. Il punto di partenza resta la domanda di iPhone, che sembra mantenersi robusta anche dopo le prime settimane dal lancio dei nuovi modelli. Evercore sottolinea come Apple stia beneficiando di una dinamica già vista in passato, ma che in tale fase appare accentuata: una forte preferenza dei consumatori per le versioni più costose della gamma. I modelli iPhone 17 Pro e Pro Max starebbero catalizzando una quota crescente delle vendite. Con effetti positivi sui margini complessivi e sulla redditività del prodotto di punta dell’azienda.
Apple: nuovo trend con la domanda di iPhone e non solo
È anche su tali basi che Evercore ha deciso, nelle scorse settimane, di rivedere ancora una volta al rialzo il target price dell’azienda di Cupertino. Ciò portandolo a 330 dollari. Non si tratta di un episodio isolato, ma del quarto aumento della valutazione da settembre 2025. Un dettaglio che rafforza l’idea di una fiducia strutturale nel titolo. Le stime più aggiornate parlano di una crescita delle vendite di iPhone pari al 17% su base annua. Un dato che, se confermato, assumerebbe un peso ancora maggiore considerando le pressioni che caratterizzano l’attuale mercato degli smartphone.
Un altro nodo cruciale dell’analisi riguarda l’aumento dei costi dei componenti, con la RAM in prima linea. A tal proposito, Evercore ritiene che Apple è riuscita a limitare l’impatto dei rincari grazie a contratti di fornitura di lungo periodo. La banca avverte però che si tratta di una protezione temporanea. Nel corso dell’anno tali accordi andranno rinegoziati, e ciò potrebbe ridurre la capacità di assorbire ulteriori aumenti senza ripercussioni sui conti.
Lo scenario delineato da Evercore non si concentra esclusivamente sugli iPhone. Anche il segmento dei servizi sembra essere in crescita, con una previsione di incremento del 13%. Sostenuta dal tradizionale effetto traino delle vendite hardware su prodotti come AppleCare e sul bundle Apple One. Allo stesso tempo, viene segnalata una possibile area di debolezza all’interno dell’App Store, dove il rallentamento delle vendite di giochi in alcune aree dell’Asia potrebbe frenare parzialmente l’espansione complessiva del comparto.
