WhatsApp continua a lavorare dietro le quinte per garantire la stabilità di una delle funzioni più usate nelle conversazioni quotidiane: la ricerca e condivisione delle GIF. Nelle ultime ore sono emersi nuovi dettagli che confermano un cambiamento infrastrutturale ormai inevitabile, destinato a diventare effettivo nei prossimi mesi.
Con l’ultima versione beta per iOS (26.2.10.70), è stato infatti individuato un passaggio chiave: Tenor verrà sostituito da Klipy come provider per la ricerca delle GIF. Una scelta che non nasce da una sperimentazione creativa, ma da una necessità tecnica ben precisa.
Perché WhatsApp deve dire addio a Tenor
Il punto di svolta è legato a Tenor, piattaforma di proprietà di Google e da anni integrata in WhatsApp. Tenor ha annunciato la chiusura definitiva delle proprie API a partire dal 30 giugno 2026, interrompendo già ora l’accettazione di nuove richieste da parte degli sviluppatori.
Dal 1° luglio 2026, tutte le app che si appoggiano a Tenor per la ricerca delle GIF dovranno aver completato la migrazione verso un provider alternativo. In caso contrario, la funzione smetterebbe semplicemente di funzionare. WhatsApp, prevedibilmente, non intende correre questo rischio e ha iniziato con largo anticipo il lavoro di transizione.
Klipy prende il posto di Tenor
La soluzione individuata è Klipy, una piattaforma che offre un’ampia libreria di GIF animate, meme e adesivi, progettata per l’integrazione tramite API in app di terze parti. Un aspetto importante è che Klipy non verrà aggiunto come provider opzionale, ma sostituirà direttamente Tenor. Questo significa che:
- gli utenti che oggi utilizzano Tenor verranno migrati automaticamente;
- la transizione avverrà in modo completamente silenzioso;
- non sarà richiesto alcun intervento manuale;
- l’unico segnale visibile sarà l’etichetta “Klipy” associata alle nuove GIF condivise.
Per chi utilizza GIPHY, invece, non cambierà nulla: questo provider resterà attivo e continuerà a funzionare come oggi.
Perché WhatsApp usa più di un provider
Attualmente WhatsApp consente la ricerca delle GIF tramite GIPHY e Tenor, ma non tutti gli utenti hanno accesso a entrambi. La disponibilità varia in base a criteri interni e geografici, motivo per cui alcuni account vedono un solo servizio. Proprio per questo, WhatsApp tende a mantenere almeno due provider ufficiali: una scelta strategica che consente di spostare rapidamente gli utenti da un servizio all’altro in caso di problemi tecnici, interruzioni o, come in questo caso, dismissioni definitive. L’introduzione di Klipy va quindi letta come una misura preventiva, pensata per evitare disservizi improvvisi a centinaia di milioni di utenti.
WhatsApp non è l’unica piattaforma coinvolta. Anche altre app che oggi si affidano a Tenor, come Discord, hanno già iniziato a lavorare sull’integrazione di Klipy, proprio in vista della scadenza fissata per giugno 2026. È il segnale di una migrazione più ampia, destinata a coinvolgere una parte significativa dell’ecosistema delle app di messaggistica e social.
